Come prevedibile, Frida Karlsson dovrebbe abbandonare il Tour de Ski dopo aver rimediato tre minuti di penalizzazione a causa della collisione tra la svedese e Diggins, che ha mandato la statunitense a terra. Karlsson ha rimediato un cartellino giallo, il secondo stagionale dopo quello preso già a Ruka, e come vi aveva già spiegato proprio Fondo Italia alla vigilia del Tour, curiosamente scegliendo proprio una foto di Frida Karlsson, una seconda ammonizione le sarebbe costata tre minuti di penalità al Tour de Ski.
Così è stato, il Tour della svedese è stato compromesso per il secondo anno consecutivo e in mixed zone a Oberstdorf, Karlsson si è presentata in lacrime parlando con i media presenti. «C’era poco spazio, è diventato troppo stretto, non avevo nessun posto dove andare. Mi sono messa in una brutta situazione e mi sono rovinata colpendo Diggins – ha raccontato a SportExpressen – ho scoperto che avrei avuto tre minuti in più, quindi a questo punto ha senso solo tornare a casa. Se vado avanti? Non credo, il Tour è divertente e competitivo, ma potrebbe essere altrettanto bello tornare a casa. Nella mia testa sono già seduta sull’aereo per tornare a casa, quindi spero di fare a breve il viaggio a casa».
Non c’è alcuna attenzione di protestare contro la decisione dei giudici: «I leader hanno detto che era abbastanza chiaro, quindi mi devo solo prendere la punizione».
Sci di Fondo – Dopo il disastro di oggi, Karlsson verso l’abbandono del Tour: “Già mi sento sull’aereo”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Le start list della 10 km a skating di Trondheim: assente Pellegrino. Ecco i 12 azzurri al via.
Il weekend della Coppa del Mondo di sci di fondo a Trondheim si chiude con l’individuale da 10 km a tecnica
Biathlon – Ancora Botn! Doppietta nella sprint di Oestersund per il norvegese, Giacomel ottavo
Clamorosa doppietta per Johan Olav Botn, che vince anche la seconda gara individuale di coppa del mondo, con una
Biathlon – Dale-Skjevdal domina ancora nella sprint di IBU Cup ad Obertilliach, Romanin settimo, Pircher ottavo
Nessuna sorpresa, Johannes Dale-Skjevdal, partito con il pettorale 1, domina anche la seconda sprint di 10 km di

