"Errare humanum est" dicevano i latini, ed è proprio a causa di un errore di valutazione che oggi, nella 18 Km dei Mondiali Paralimpici di Lillehammer è sfumato l’oro certo di Giuseppe Romele. Il 29enne di Pisogne, dopo aver tenuto a bada il suo amico e rivale Ivan Golubkov fino a metà gara, spinge sull’acceleratore andando così in fuga ed acquisendo sempre più vantaggio di giro in giro (il percorso era formato da un anello di 3 Km, ndr), fino ad arrivare al sesto, ed ultimo giro, con un minuto e mezzo di vantaggio. E qui iniziano i problemi: il Garmin di Romele si blocca sui 16Km e anche il tecnico responsabile azzurro, Duilio Friz, è convinto che manchi ancora un giro prima della fine della gara e quindi il bresciano imbocca la strada sbagliata, facendo quindi un giro in più e tagliando il traguardo in 13a posizione.
"Al di là del grande rammarico per questa vittoria gettata alle ortiche, – confessa Giuseppe Romele a Fondo Italia – sono molto contento della mia prestazione: ho avuto buone sensazioni e sci davvero veloci e per questo ringrazio lo skiman, Antonello Brao. Questo è ciò che volevo sentire e provare in vista dell’appuntamento più importante, le Paralimpiadi di Pechino".
Beppe Romele è comunque il vincitore morale di questa gara.
Paralimpici – Mondiali di Lillehammer: Giuseppe Romele è il vincitore morale nella 18Km
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Diego Colombari punta alle Paralimpiadi Invernali dopo i successi nell’handbike: “Mi è dispiaciuto non esserci a Milano-Cortina, ma penso di poter ottenere risultati più importanti”
Diego Colombari ha fatto la storia nell’handbike conquistando titoli mondiali, ma soprattutto la medaglia
Sci di fondo e biathlon – Paolo Marchetti presenta le novità della Nazionale Paralimpica: “Vogliamo guardare avanti, verso le Paralimpiadi 2030”
Una grande novità, ma soprattutto molte conferme per lo sci nordico e il biathlon paralimpici italiani. L’ingresso
Sci nordico e biathlon – Dalla data delle nuove elezioni allo spettro del commissariamento: ecco cosa accadrà alla FISI dopo l’Assemblea Federale
Il 57,88% di voti ottenuto all’Assemblea Federale Ordinaria Elettiva di Verona ha di fatto segnato la fine


