Ha regalato all’Italia tante vittorie prima da atleta e successivamente da tecnico e poi da allenatore responsabile. Andreas Zingerle ha ufficializzato quanto si sapeva già da inizio stagione, che al termine dell’anno olimpico avrebbe lasciato la guida della nazionale azzurra. Una lunga storia d’amore, che ha segnato il biathlon italiano regalando tante vittorie.
Da atleta Zingerle ha regalato all’Italia tre ori (uno individuale) e un bronzo ai Mondiali, ai quali si sommano lo splendido bronzo nella staffetta olimpica di Calgary 1988. Poi dopo aver allenato la squadra juniores e successivamente quella senior, Andreas Zingerle ha ricevuto da Curtaz il difficile compito di allenatore responsabile della squadra italiana. Sono arrivati grandissimi risultati: quattro ori (tre Wierer e uno Windisch), quattro argenti (single mixed Wierer-Hofer e individuale di Vittozzi a Östersund 2019, staffetta mista e mass start di Wierer ad Anterselva 2020), un bronzo (staffetta mista a Östersund) in tre edizioni dei Mondiali; il bronzo di Wierer alle Olimpiadi di Pechino; due classifiche generali di Coppa del Mondo con Wierer (2018/19 e 2019/20), tre coppe di specialità con Wierer (pursuit 18/19, mass start 19/20, individuale 20/21), una coppa di specialità con Vittozzi (individuale 18/19); 47 podi in Coppa del Mondo; 16 vittorie (9 con Wierer, 2 con Vittozzi, 1 con Hofer, Windisch, single mixed relay, staffetta femminile e staffetta mista). Questo ovviamente riferendoci soltanto al periodo da allenatore responsabile, escludendo quello al fianco di Favre e dell’allora responsabile Patrick Oberegger, passati poi ad allenare Francia e Norvegia.
Ci sembra doveroso, quindi, concedergli un piccolo tributo, attraverso 24 foto per rivivere solo in parte i successi che Andreas Zingerle ha contribuito a portare al biathlon italiano.
Biathlon, FOTOGALLERY – Andreas Zingerle, dalle vittorie da atleta a quelle da allenatore
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