Nel tardo pomeriggio di venerdì 24 giugno 2022 il CIO si è pronunciato circa la proposta di inserimento della combinata nordica femminile nel palinsesto dei Giochi a partire dal 2026, opponendosi a questo scenario. Ergo, a Milano-Cortina la competizione si svolgerà unicamente al maschile.
Dalle parole del Race Director FIS, Lasse Ottesen, traspare grande rammarico per questo epilogo: "È un giorno triste per la combinata nordica e per tutta la famiglia Nordic. Non comprendiamo assolutamente la decisione odierna del CIO. Lo sviluppo del settore femminile della combinata nordica negli ultimi anni è stato più che impressionante, tanto che il passo logico successivo sarebbe stato la loro partecipazione alle Olimpiadi".
Ottesen ha altresì evidenziato che "la mancanza di fiducia del Comitato Esecutivo nell’ulteriore sviluppo della nostra disciplina e l’evidente errata valutazione dei risultati conseguiti dalle nostre donne sono scioccanti, soprattutto perché le combinatiste fanno già parte della famiglia olimpica, per mezzo della loro partecipazione ai Giochi Olimpici Giovanili".
Cosa accadrà ora? "Accettiamo la decisione a malincuore, ma non ci arrendiamo – ha tenuto a precisare Lasse Ottesen –. La FIS ora siederà insieme alle Federazioni nazionali di sci per creare un concetto che convinca il CIO del valore e dell’attrattiva della nostra disciplina".
No del CIO alla Combinata Nordica femminile ai Giochi, Lasse Ottesen (FIS): “Giorno triste, ma non ci arrendiamo”
Ti potrebbe interessare
Sci nordico – Dmitry Svishchev allontana il rientro dei russi nelle gare internazionali: “Ci sono alcuni paesi che si oppongono categoricamente al nostro rapido ritorno”
Il rientro dei russi nelle gare dello sci nordico appare ancora lontano nonostante l’elezione del nuovo
Combinata nordica – Nuovo raduno a Predazzo per le squadre azzurre
Nuovo appuntamento collegiale per la nazionale italiana di combinata nordica che il direttore tecnico Ivo Pertile
Sci nordico- Lehmann torna in FIS: lo svizzero nominato segretario generale ad interim
Dopo l’elezione di Alexander Ospelt alla presidenza della Federazione Internazionale Sci e Snowboard (FIS)
