Team Netherlands fa saltare il banco a Salt Lake City. Che qualche record del mondo dal ghiaccio in quota famoso per essere il più veloce al mondo potesse arrivare, era nell’aria. Ma che ben due donne e della stessa nazionalità lo potessero stabilire a distanza di di un’ora una dall’altra, è stato incredibile.
La prima a gioire ed a far impazzire tutto il movimento “orange” è stata la grande rivelazione di questo inizio di stagione, la 21enne Xandra Velzeboer. La figlia d’arte – il padre Mark fu olimpionico a sua volta negli anni ’90 – sulla distanza dei 500 metri è stata davvero sensazionale, tanto da abbattere il precedente record che apparteneva alla canadese Kim Boutin fatto segnare sempre sul ghiaccio di Salt Lake City nel 2019 di oltre mezzo secondo, per la precisione di 567 centesimi di secondo. Una vita tradotto in termini di short track. I suoi parziali al giro fanno rabbrividire, con il giro più veloce sul crono di 8”32. Ed una chiusura da record del mondo che parla di 41”416.
Sulle ali dell’entusiasmo, non poteva essere di certo da meno la capitana, la cannibale dello short track planetario l’anti Arianna Fontana per intenderci, Suzanne Schulting. Sui 9 giri dei 1000 metri, la pluri campionessa olimpiaca e mondiale classe 1997, ha battuto il suo stesso record di oltre 5 decimi, siglando il nuovo primato del mondo sul crono di 1’25’958. E attenzione perché già oggi, tra pochi minuti, a partire dalle ore 17.30 odierni, questi ed altri record potranno essere abbattuti.
Short track – Salta il banco a Salt Lake City: doppio record del mondo dalle olandesi
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