Michele Boscacci ha vinto la Coppa del Mondo overall di sci alpinismo 2021/2022 e, in qualità di campione uscente, ha intenzione di vendere cara la pelle nella nuova stagione di CdM, che sarà per giunta inframmezzata dalla settimana mondiale in Spagna.
Intanto, però, nel fine settimana si comincerà a fare sul serio, con la prima tappa di Coppa del Mondo in Francia, alla quale l’azzurro, intervistato in esclusiva da "Fondo Italia", giunge non al top: "Le mie condizioni fisiche sono buone, ma non mi sento veramente in forma, un po’ per la scarsità di neve e un po’ perché l’annata inizia veramente in anticipo rispetto al passato. Detto questo, ci presenteremo agguerriti e convinti al via".
La preparazione estiva "è andata bene, non ho modificato nulla rispetto agli anni precedenti. Ho trascorso parecchie ore in sella a mountain bike e bici da strada, poi in autunno mi sono dedicato alle camminate con bastoni in salita e a qualche gara di chilometro verticale. Infine, ai primi di ottobre, non appena possibile, ho messo gli sci".
La sfera di cristallo da difendere è uno stimolo ulteriore per il campionissimo dello sci alpinismo italiano: "Per le sprint mi sento un po’ vecchio, ci sono molti giovani forti e in quel format bisognerà stringere i denti e limitare i danni. Personalmente, punto di più sulle vertical e sulle individual, ma logicamente servirà fare bene anche nelle sprint, visto che assegnano punti pesanti per la classifica overall. Senza dimenticare la settimana dei Mondiali: un appuntamento importantissimo per la stagione".
La nazione che più fa paura, secondo Michele Boscacci, è proprio l’Italia: "Siamo noi i più temibili, poi chiaramente ci sono anche altri Paesi con atleti forti. Penso al francese Thibaut, da due anni secondo nella graduatoria overall, ma in generale anche ai rappresentanti di Svizzera e Austria".
Cosa sogna per questa stagione Michele Boscacci? "I sogni sono tanti. L’obiettivo principale è quello di fare una bella stagione, stare bene, senza intoppi o problemi fisici che possano frenarmi, e dare il massimo in ogni gara. Dopo tante stagioni al top, non bisogna esagerare nel porsi traguardi troppo importanti, in quanto siamo tutti atleti a livelli altissimi: qualcuno vince, qualcuno arriva dietro. Bisogna, in ogni caso, dare il tutto per tutto".
Sci alpinismo – Intervista a Michele Boscacci: “Darò il tutto per tutto per difendere la Coppa del Mondo overall. I Mondiali? Importantissimi”
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