Il weekend di Ibu Cup al femminile di Idre Fjäll si chiude con il successo di Selina Grotian. Un’autentica sorpresa la giovanissima tedesca (appena 18 anni), al suo primo weekend di Ibu Cup, che completa la 7,5 km sprint in 20’53”7. Battuta di 7”3 Tilda Johansson, la migliore delle svedesi, e la connazionale Vanessa Hinz (+8”7), atleta di grande esperienza.
Una giornata che Grotian, dunque, non dimenticherà facilmente, così come non lo farà Hannah Auchentaller, splendida quarta al traguardo con un ritardo di 12” dalla vincitrice. Per la 21enne di San Candido è il miglior piazzamento in carriera nella Ibu Cup: migliorati i due quinti posti (di cui uno proprio a Idre, ma nella 10 km a inseguimento) dell’anno scorso.
Per l’azzurra, molto brava al tiro con un errore al secondo poligono (esattamente come Grotian, Johansson e Hinz), si tratta di un risultato che dà morale e segue quello molto positivo di Rebecca Passler, 17esima ieri nella sprint di Coppa del Mondo a Kontiolahti. Cresciute insieme ad Anterselva e nel CS Carabinieri, le due amiche ieri hanno festeggiato il risultato di Passler e si ripeteranno sicuramente per il quarto posto di Auchentaller. Per quanto riguarda le altre italiane, 33esima Eleonora Fauner (1-2), mentre Beatrice Trabucchi non riesce a ripetere la bella prova di ieri, finendo 72esima e pagando un primo poligono disastroso (0/5).
In top-10 anche Anna Gandler, Marthe Krakstad Johansen, Camille Bened, Lisa Maria Spark, Frida Dokken e Janina Hettich-Walz, vincitrice della 15 km individuale. Sugli sci, prevedibile la superiorità di Ana Lampic, la migliore nel course time con 36"6 di vantaggio su Gro Randby. La sua gara è rovinata dal secondo poligono, in cui commette tre errori, altrimenti un posizionamento in top-10 sarebbe stato a portata di mano.
Biathlon – Ibu Cup, sprint 7,5 km Idre: vince Grotian, Auchentaller ottima quarta
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Ingrid Landmark Tandrevold e i timori per il debutto nel reality show “71 Degrees North”: «Sarà una figuraccia totale per me»
L’off season per Ingrid Landmark Tandrevold ha avuto un sapore un po’ diverso quest’anno. La biathleta norvegese ha
Biathlon – Eric Perrot e il nuovo rapporto con Siegfried Mazet: «Non ho bisogno di rivoluzionare il mio tiro, ma può contribuire su punti chiave con la sua esperienza»
Eric Perrot ha vissuto un’estata speciale complice il lungo viaggio in Norvegia e il rientro in squadra
Biathlon – Lukas Hofer e il proseguo della carriera dopo Milano-Cortina 2026: «L’argento nella staffetta mista è stata la motivazione che mi ha spinto a continuare»
Presentarsi ai nastri di partenza della stagione 2026/27 era tutt’altro che scontato per Lukas Hofer che a
