Per la prima volta nella sua storia, l’Austria vince nel Mix team di Salto con gli sci a Titisse Neustadt, con il punteggio di 985,9. Avvincente il testa a testa con la Norvegia, staccata di 26,7 punti. Chiudono il podio i padroni di casa della Germania, a sole cinque lunghezze dal secondo posto.
Buona prova per l’Italia, che con il quartetto Malsiner-Insam-Malsiner-Bresadola chiude al sesto posto, dopo aver accarezzato al termine della prima fase il sogno del quinto.
Non era mai capitato che fossero gli austriaci a comandare la classifica al termine della gara durante la Coppa del mondo. Un risultato storico, frutto di un’ottima prestazione da parte di tutti gli atleti, che sono stati abili a non compiere nessun passo falso nel corso della sfida.
Complici le assenze di Canada e Russia la prima fase della è stata fin da subito un testa a testa tra Austria e Norvegia, con la Germania a inseguire.
Sorprendentemente stava deludendo la Slovenia, considerata una delle favorite alla vittoria insieme agli scandinavi: dopo tre salti i balcanici sembravano fuori dai giochi, ma con un grandissimo salto di Anze Lanisek, che ha superato i 142 metri (il volo più lungo di giornata), sono riusciti a rimettersi in corsa per un buon piazzamento, ma ormai il distacco di 17 punti era troppo ampio per poter sperare in una rimonta miracolosa, che li ha costretti ad accontentarsi del quarto posto.
La prima fase ha poi sorriso agli azzurri, che anche grazie a demeriti di Giappone e Finlandia, sono riusciti addirittura a piazzarsi in quinta posizione, in attesa della seconda serie di salti. Unico neo la prima prova di Giovanni Bresadola, leggermente più indietro rispetto ai compagni e giustamente contrariato.
A questo punto però i nipponici sono tornati a farsi sentire, riuscendo a scavalcare l’Italia con una serie di ottime prestazioni (in particolare con Ryoyu Kobayashi e Sara Takanashi) e portandosi al quinto posto.
Nella lotta per la vetta è invece continuato il testa a testa Austria/Norvegia: a fare la differenza è stata la maggiore continuità dei primi, sempre oltre i 130 metri di salto nella prima fase. Neanche un grandissimo salto di Granerud Halvor Egner, che ha toccato i 141 metri ottenendo 143,7 punti è servito a ribaltare la situazione: per due volte gli austriaci hanno superato i 135 metri e al termine dalla prova di Stefan Kraft (139 m) gli atleti hanno pututo festeggiare una storica vittoria.
Per gli azzurri invece resta la soddisfazione di una buona prova e di un piazzamento che va comunque a soddisfare ampiamente le aspettative della vigilia, ottenuto da un gruppo che nel corso dell’intera prova è sembrato molto affiatato.
Salto con gli Sci – In Coppa del mondo l’Austria domina nel mix team, sesta l’Italia
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