Al momento Julia Simon non ha rivali sul palcoscenico femminile del biathlon. Veloce sugli sci stretti, un cecchino al poligono, dove ancora non ha sbagliato un colpo a terra in Coppa del Mondo e viaggia con il 90% in piedi. Anche ieri, nella staffetta 4×6 km di Hochfilzen – in Tirolo – è stata perfetta. Schierata giustamente in ultima frazione, quando i colpi sono decisivi, Simon ha ereditato una situazione non semplice, con la Francia che era stata ripresa dalla Germania al secondo posto e aveva accusato il forcing di Hanna Öberg.
Niente paura, ci pensa Julia, avranno pensato i tecnici transalpini e le compagne di Simon. Che in effetti ha messo il turbo, riprendendo Elvira Öberg e trafiggendola al secondo poligono con zero errori e un 18"2 di shooting time. Sontuosa la francese, mai così in condizione, come sottolineato dalla compagna Chloé Chevalier: «È forse la prima volta che ero abbastanza fiduciosa e non troppo stressata quando ho passato il testimone a Julia, perché al momento è talmente al di sopra di tutte le altre in termini di sprint e di fiducia che non avevo troppi dubbi sulla sua capacità di fare una grande gara e di regalarci la vittoria», queste le dichiarazioni riportate da Nordic Magazine. «Siamo tutti molto contente di vedere Julia a questo livello, non l’abbiamo mai vista con tanta serenità. È un piacere e fa crescere tutta la squadra. Ci siamo allenate tutto l’anno insieme e vedere che una di noi è in grado di avere la maglia gialla rende merito alla preparazione».
«La sua performance è stata incredibile, fa sembrare le cose così semplici. È davvero impressionante», ha aggiunto l’altra compagna di staffetta Anaïs Chevalier-Bouchet. «Penso che si divertirà in giallo a Le Grand-Bornand».
Biathlon – La Francia ai piedi di Julia Simon: “Mai così in fiducia”
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