Giornata conclusiva di gare in Val Ridanna per la seconda tappa stagionale di IBU Cup, il format è quello della Mass Start 60 in una domenica con le migliori premesse: giornata soleggiata e senza una bava di vento con temperature tipicamente invernali.
Porta a casa la vittoria Martin Uldal (0-0-0-1): dopo una gara quasi perfetta, in cui si è portato in testa già dopo il primo poligono, arriva al poligono finale con un vantaggio di oltre 40 secondi sugli avversari che gli consente di attutire l’unico errore, commesso proprio nell’ultima serie. Alle sue spalle Erlend Bjoentegaard (0-2-0-1), autore di una bella rimonta partendo col pettorale 18 grazie ad un buon passo sugli sci nella parte centrale della gara: dopo due errori nella seconda serie a terra, è a sua volta falloso nell’ultima serie, e questo congela qualsiasi possibilità di battaglia per il gradino più alto del podio. Arriva al traguardo con 34”2 di distacco dal compagno di squadra. C’è concorrenza invece per l’ultimo gradino del podio tra gli inseguitori: commettendo un errore ciascuno nell’ultima serie, Lucas Fratzscher (0-1-1-1), Martin Nevland (0-1-0-1) e Alexander Fjeld Andersen (0-0-2-1) si contendono il terzo posto. Tra questi ad avere la meglio è il tedesco Lucas Fratzscher che dimostra di averne più degli diretti concorrenti nell’ultimo giro, staccandoli e chiudendo con 45”4 dalla testa. A questi si aggiunge nella cerimonia di premiazione a fine gara anche Endre Stroemsheim (1-1-2-1): troppo falloso al poligono ma con un bel sugli sci, riesce comunque ad ottenere la sesta posizione. Solo un tedesco riesce quindi a "rovinare" la festa ai norvegesi, che al traguardo hanno esultato sventolando la propria bandiera.
Primo degli italiani è Daniele Cappellari (0-1-0-0), decimo a 1’47”6. Una performance al poligono quasi perfetta per il 25enne delle Fiamme Oro, che è il migliore in assoluto al poligono sia nel range time che nello shooting time, che gli consente di compensare una prestazione non proprio brillante sugli. Nelle prime venti posizioni anche Nicola Romanin (0-1-10) 18esimo a 2’20”0. Più indietro Michele Molinari (0-2-0-2), 34esimo a 3’16”1, Iacopo Leonesio (0-1-1-1), 42esimo a 3’54”8 ed Elia Zeni (0-1-2-1), 49esimo a 4’27”6: per lui qualche problema al poligono, in particolare nella prima serie in piedi in cui ha impiegato molto ad affrontare i cinque bersagli. Non termina la gara invece Cedric Christille, con tre errori nella prima serie e uno shooting time considerevole che fanno ipotizzare problemi alla carabina.
Biathlon – Martin Uldal domina la Mass 60 di IBU Cup, Cappellari decimo
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