Prima giornata di gare ai Campionati Italiani di sci nordico paralimpico ad Armentarola, in Val Badia, organizzati dal Bob Club Cortina in collaborazione con la FISIP e la Fondazione Cortina. Oggi è andata in scena la gara Sprint con 6 società rappresentate e 3 categorie in gara: Sitting maschile, Standing maschile e femminile.
Due titoli tricolori su tre li ha portati a casa la Polisportiva Disabili Valcamonica con Giuseppe Romele fra i Sitting e Cristian Toninelli fra gli Standing maschili. In campo femminile Elisa Corda, della Polisportiva P.A.S.S.O. di Cuneo, unica donna in gara, ha vinto il titolo fra le Standing.
Nei Sitting è stato un testa a testa, tanto nella qualificazione quanto nella finale, fra Giuseppe Romele e Michele Biglione (Discesa Liberi), compagni di squadra in nazionale. Un paio di secondi li divideva dopo la semifinale di qualificazione e tale è stata la distanza temporale sulla quale hanno combattuto per quasi tutti gli 850 metri del percorso. Soltanto negli ultimi cento metri l’allungo di Romele ha indotto alla resa Biglione, giunto alla fine con 8”30 di ritardo. Per il vincitore, chiusura in 3’01”30. Bronzo a Giuseppe Spatola, del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, in 3’35”77. “É stata una bella Sprint, combattuta con Michele Biglione, mio compagno di squadra in Nazionale – ha commentato alla fine il neo campione italiano -. Sono contento di questo titolo che arricchisce la mia collezione di trofei”.
Fra gli Standing, invece, l’altro azzurro Cristian Toninelli, partito per ultimo nella finale, ha rimontato tutti lungo i 1.300 metri del percorso e alla fine è arrivato da solo al traguardo in 5’01”09, seguito da Mattia Dal Pastro del Gruppo Sortivo Paralimpico della Difesa, che ha chiuso in 5’16”00. Terza piazza per Daniele Stefanoni di Discesa Liberi in 5’53”80. “Venendo da cinque anni di preparazione con la Nazionale, ho potuto fare la differenza – il commento del vincitore -. Però è stata una bella gara comunque, perché finalmente posso battermi con avversari interessanti, mentre fino a qualche anno fa gareggiavo praticamente da solo”.
Infine, fra le Standing, esordio tricolore per Elisa Corda pochi mesi dopo aver messo gli sci stretti per la prima volta. Ha impiegato 10’33”25 per arrivare al traguardo mettendoci impegno nonostante fosse senza avversarie. Il suo commento alla fine: “La qualificazione è stata traumatica perché ho fatto il contrario esatto rispetto a come mi ero preparata negli ultimi mesi. Però sono contenta, perché nella finale ho potuto cancellare tutte le brutte sensazioni che avevo provato in semifinale”.
Questa mattina, con partenza alle 9, seconda e ultima giornata dei tricolori con la prova Short.
Paralimpici – Ad Armentarola grande duello tra Romele e Biglione
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