Mentre gli skiman italiani dello sci di fondo e del biathlon continuano a lavorare nelle baracche e muoversi con i pulmini, facendo però anche un lavoro incommensurabile, tanto da guadagnarsi la stima dei colleghi delle nazioni più importanti, molte delle quali sono infati solite attingere proprio al nostro paese per migliorare i propri staff, la Norvegia del biathlon continua a investire.
Norges Skiskytterforbund ha infatti annunciato che presto arriverà un nuovo truck, che è già stato acquistato ed è solo in preparazione. Il responsabile della preparazione dei materiali, Tobias Dahl Fenre lo ha confermato a NRK: «È uno sviluppo naturale poiché è il nostro strumento di lavoro. È come cambiare macchina».
Il nuovo truck è ora in fase di montaggio in Svezia, ma dovrebbe arrivare prima dell’estate o al più tardi al Blinkfestivalen all’inizio di agosto.
Nella passata stagione la Svezia si era presentata con un truck più grande e ciò aveva da una parte fatto scalpore, ma la Norvegia, che comunque al Mondiale di Oberhof si era presentata con due truck, ci ha messo ben poco a mettersi al passo: «Siamo stati così invidiosi che abbiamo dovuto comprarne uno. Mi sono lamentato perché volevo avere lo stesso del vicino (ride il responsabile dei materiali della Norvegia, ndr)».
Voci di corridoio dicono che il truck della Svezia sia costato circa 8 milioni di corone (688 mila euro). Fenre non ha svelato quanto ha speso la Norvegia, ma in ogni caso ha sottolineato che la cifra è significativa.
Il nuovo truck sarà notevolmente più grande e potrà anche essere convertito in un punto di ritrovo per gli sponsor, come accade con uno dei truck dello sci di fondo che era presente al Mondiale di Planica per accogliere gli appassionati. La squadra nazionale della combinata nordica rileverà il vecchio truck del biathlon.
Biathlon – Dalla prossima stagione la Norvegia avrà un truck più grande: “È come cambiare macchina”
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