Neanche il tempo di archiviare l’inverno 2022/2023 che il Biathlonzentrum Martell, in val Martello, è già proiettato alla prossima stagione, non soltanto nelle parole, ma anche nei fatti.
Come testimoniano le fotografie pubblicate sui profili social della struttura, che nei giorni scorsi ha ospitato un corso da allenatori a cui hanno preso parte anche Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Dominik Windisch, sono in corso le operazioni di snowfarming, ossia di "accantonamento" della neve naturale caduta nei mesi passati e non ancora sciolta, per godere di un "tesoretto" da cui ripartire a novembre.
"Stiamo preparando il nostro deposito di neve – si legge su Instagram –. Lo snowfarming ci permetterà di preparare le piste da sci di fondo con questa neve già nel tardo autunno".
Si tratta di una pratica ormai divenuta comune non soltanto all’estero, ma anche in molte regioni italiane, e favorita indubbiamente dalle mutazioni climatiche registrate recentemente, quando si sono rilevate temperature indubbiamente anomale per il periodo dell’anno nel quale si sono palesate.
Biathlon – Il Biathlonzentrum Martell pensa già all’inverno: avviate le operazioni di snowfarming
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