La gravidanza procede senza intoppi ma il richiamo del biathlon a volte può essere particolarmente allettante, Anche per una Marte Røiseland che ha deciso solo pochi mesi fa di cambiare vita e di chiudere l’esperienza di atleta. Proprio per questo gli appassionati di sci e carabina non possono non aver guardato con somma curiosità la presenza della fuoriclasse norvegese nella sfida di tiro del BlinkFestivalen.
No no, nessuna sorpresa solo che…
“Sono venuta a Sadnes per seguire le gare di un mio cugino e gli organizzatori quando mi hanno vista hanno insistito perchè prendessi parte alla sfida. Come potevo dire di no?” A spiegato durante la giornata con i consueti modi delicati ed accomodanti la trentaduenne vincitrice di una Coppa del Mondo e di ben 16 ori tra olimpici (3) e mondiali (13).
La gara di Marte si è conclusa già ai quarti: “La ruggine c’è: sono quasi 5 mesi che non tocco una carabina e non mi aspettavo molto di meglio. E’ stato divertente, ma di certo non rimpiango la mia scelta di ritirarmi. La vita da atleta è molto impegnativa e suggestiva, ma ora è tempo di pensare ad altro e l’autunno porterà a Sverre (il marito e tecnico) e a me la nascita di questo bimbo. Stiamo sistemando la casa e preparando il tuito e nel frattempo mi godo il BlinkFestivalen da spettatrice”.
Biathlon – Marte Røiseland: “Sono un po’ arrugginita, ma ora la mia vita è un’altra”
Ti potrebbe interessare
Biathlon e sci nordico – Ella Halvarsson, Sara Andersson e Märta Rosenberg entrano nel progetto Topp och Talang del SOK
La Svezia continua a puntare sui giovani talenti e lo fa con il progetto di supporto Topp och Talang. Il Comitato
Biathlon – La Finlandia annuncia la squadra A per la stagione 2026/27
In questo lunedì di primavera, ai diversi annunci federali si aggiunge quello della Federazione finlandese di
Biathlon – Dalle “ciaspole” all’élite mondiale: Jean-Pierre Amat racconta la rivoluzione francese
Oggi la Francia è una delle superpotenze del biathlon mondiale. I successi ai Giochi di Milano-Cortina 2026 lo

