Il Ministero dell’Istruzione e della Cultura finlandese ha ufficializzato l’assegnazione delle borse di studio destinate agli atleti degli sport invernali per la prossima stagione. I contributi sono stati decisi sulla base delle proposte avanzate dal Comitato Olimpico finlandese e coinvolgeranno complessivamente 32 sportivi.
La cifra totale stanziata supera il mezzo milione di euro. Quattordici atleti riceveranno il contributo massimo di 24.000 euro, mentre altri diciotto percepiranno un sostegno da 12.000 euro.
Tra i nomi che figurano nell’elenco c’è anche il fondista Lauri Vuorinen, che beneficerà del contributo più alto da 24.000 euro, al pari del biathleta Olli Hiidensalo e dei combinatisti lkka Herola, Eero Hirvonen e Minja Korhonen. Sempre nel fondo, Johanna Matintalo, Vilma Ryytty e Niko Anttola riceveranno invece il sostegno da 12.000 euro, previsto anche per i biathleti Otto Invenius e Tero Seppälä e i saltatori Antti Aalto, Niko Kytösaho e Jenny Rautionaho.
Parallelamente, il ministro dello Sport Mika Poutala ha annunciato anche un ulteriore pacchetto di finanziamenti destinato alle federazioni degli sport invernali: sei federazioni riceveranno infatti complessivamente circa 2,3 milioni di euro come supporto aggiuntivo per il settore dell’alta prestazione e della preparazione tecnica.
“È stata finalmente realizzata la richiesta di lunga data degli atleti sulle borse di studio biennali. Questo permette agli sportivi di concentrarsi nella propria carriera in modo completo e con maggiore continuità”, ha dichiarato Poutala nel comunicato diffuso dal ministero.
La Finlandia ha inoltre confermato criteri più severi nell’assegnazione dei contributi, già introdotti nei mesi scorsi per gli sport estivi. Come avvenuto per le discipline estive, anche negli sport invernali non sono stati assegnati fondi ai singoli atleti degli sport di squadra. Una scelta che rappresenta un cambiamento significativo rispetto al passato: lo scorso anno, ad esempio, 26 giocatrici della nazionale femminile di hockey su ghiaccio avevano ricevuto il sostegno economico ministeriale.
