Al termine della seconda giornata di gare a Narodne Biatlonove Centrum di Osbrlie, nel distretto di Brezno (Slovacchia), sono stati consegnati anche i titoli maschili senior per il format Super Sprint. Nella gara pomeridiana il vento, così come le temperature, sono tornate a salire, creando non pochi problemi al tiro per diversi atleti.
Nella finale da 7.5km la vittoria è andata al lettone Andrejs Rastogujevs (0-1-0-0), che ha chiuso i cinque giri in un tempo di 20’07”2, precedendo di 4”9 il ceco Tomas Mikyska (0-0-2-1); chiude il podio l’ucraino Artem Tyshchenko con un distacco di 13”2, l’unico tra i partenti della finale a prendere tutti e venti i bersagli.
I tre atleti medagliati partivano da una posizione di metà classifica dopo la qualificazione e sono riusciti con un buon passo e dei poligoni solidi a scalare posizioni, approfittando anche degli errori degli avversari che hanno dato loro un discreto margine; Mikyska poi, nonostante una minor confidenza con il tiro in piedi che lo costringe a passare per il giro di penalità per ben 3 volte nelle ultime due serie, riesce comunque a restare nelle prime posizioni grazie ad un ottimo tempo nel fondo, che gli è valso il miglior total course time, confermando in finale quanto fatto vedere sugli skiroll nella qualificazione, quando ben 4 errori gli avevano precluso una posizione di partenza migliore in finale.
Flower ceremony composta da un parterre variegato di atleti, rappresentanti nazioni differenti; al quarto posto infatti troviamo Dmitrii Shamaev dalla Romania, seguito da Florent Claude, francese che difende i colori del Belgio e nelle due manche ha mostrato una certa solidità sia nel tiro che nel fondo, e infine Dominic Schmuck, dalla Germania.
Come era successo per le donne questa mattina, anche nella gara maschile gli svedesi presenti si sono mostrati in difficoltà al tiro: ad esclusione di Oskar Brandt, settimo con 3 errori, il resto degli svedesi presenti naviga tra la 19esima piazza di Eriksson che ha commesso 5 errori e la 22 e 23esima posizione di Nelin e Femling che hanno mancato, rispettivamente, 8 e 9 bersagli; mentre Nelin ha distribuito gli errori nelle 4 serie, Femling è sembrato in maggiore difficoltà nel tiro a terra, dove ha colpito solo 3 dei 10 bersagli a disposizione. Considerando la una prestazione di squadra al poligono abbastanza negativa, sarà interessante vedere nei prossimi giorni se si tratta di una casualità o se, dal punto di vista di questo fondamentale, in Svezia c’è ancora molto da lavorare in vista della prossima stagione.
Di seguito la classifica finale:
Biathlon – Ai Mondiali Estivi Rastorgujevs porta a casa la Super Sprint maschile
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Il Comitato Regionale FISI Alpi Centrali chiude il raduno fra Alto Adige e Austria nel segno della condivisione
Il Comitato Regionale FISI Alpi Centrali può essere più che soddisfatto per i risultati ottenuti nel corso del
Sci di fondo e biathlon – Petter Northug incorona Einar Hedegart: “E’ un talento così versatile che gli è permesso di decidere in quale nazionale giocare”
“Passare da Mosvika a Let’s Dance è un grande passo, ma probabilmente lì farebbe meglio che a Lysebotn
Biathlon – Sigfried Mazet assicura sulle condizioni di Eric Perrot: “L’abbiamo ritrovato come l’avevamo lasciato due mesi e mezzo fa”
Eric Perrot è pronto a tornare in gara al Blink Festival dopo un lungo viaggio per la Norvegia, alla scoperta della
