Martedì pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa organizzata alla "Maison du Sport Français" (Casa dello sport francese), sede parigina del Comitato nazionale olimpico e sportivo francese (CNOSF), è stata ufficialmente presentata la candidatura delle Alpi francesi ai Giochi Olimpici e alle Paralimpiadi Invernali 2030. Dopo aver rese note tutte le località che ospiterebbero le seconde Olimpiadi francesi della storia, si è passati alle parole di presentazione. “Saranno Giochi sobri ed economici in cui celebreremo lo sport" è il pensiero che riassume la giornata di incontri.
Oltre a svelare l’attesissima mappa dei siti, i leader della candidatura francese per l’edizione 2030 delle Olimpiadi invernali hanno espresso il loro ottimismo due settimane prima dell’incontro previsto davanti agli esperti del CIO. "Questo dossier, trasmesso oggi al CIO, è il risultato di un vero lavoro di collaborazione portato avanti a partire da luglio", ha spiegato per primo David Lappartient. "È l’espressione della nostra ambizione, quella di co-costruire i Giochi di domani, che accolgano queste sfide, per trasformarle in opportunità per lo sport, gli atleti, i territori e le società. Questa candidatura è il simbolo della Francia vincente" afferma.
"Faremo di tutto per vincere per la Francia" dice Marie-Amélie Le Fur. L’esponente del CPSF ha precisato che questa candidatura “ci permetterà di iscrivere l’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 a lungo termine, per continuare a rafforzare il posto dello sport nella vita quotidiana, in quella di tutti i francesi e in particolare di quelli con disabilità" afferma e aggiunge che "Per le località delle Alpi, ciò rappresenterebbe un fantastico incentivo per aprire ulteriormente le proprie attività a tutti i tipi di pubblico".
Da parte dei due politici che portano avanti il progetto a debita distanza, ci vuole ottimismo: “Siamo in una partita incredibilmente complicata! Fondamentalmente penso che siamo ben posizionati per vincere. In ogni caso, faremo di tutto per vincere per la Francia", ha detto Renaud Muselier, in videoconferenza. “Abbiamo la sensazione di aver corso una maratona al ritmo di una sprint" afferma Laurent Wauquiez. "Abbiamo di fronte concorrenti molto grandi [Svizzera e Svezia, ndr], ne siamo pienamente consapevoli".
Olimpiadi 2030 – Le parole degli esponenti della candidatura francese: “Saranno Giochi sobri ed economici in cui celebreremo lo sport. Abbiamo corso una maratona a ritmo di una sprint”
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