Ebba Andersson ha vinto, anzi, ha dominato lo skiathlon di 20 km a Trondheim nella tappa pre-Mondiali norvegesi. "Qualcuno doveva essere il primo", dice Andersson sollecitata sul fatto che abbia vinto la competizione a Trondheim che precederà il Mondiale 2025. La svedese è anche campionessa iridata in carica dello skiathlon: "Per lo più sento di essermi vendicata per lo scorso fine settimana. È stato bello iniziare il fine settimana a Trondheim in questo modo", dice Andersson con un grande sorriso.
Nello scorso weekend di gara, complici difficoltà di tutta la squadra svedese con i materiali, Andersson era sprofondata nella 10 chilometri a skating di Gaellivare. Si è rifatta con gli interessi oggi, dimostrando di essere la "donna-distance" più forte su piazza. Peccato che non abbia a disposizione molte gare di questo tipo, anzi, su questa distanza nell’arco della stagione. Ci sarebbero pochi dubbi su chi fosse la favorita per vincere la Sfera di Cristallo.
A proposito di ciò, oggi Jessie Diggins ha fatto quanto di meglio non poteva fare. Giungendo seconda al traguardo, ha limitato alla grande i danni nella classifica di Coppa del Mondo, pur perdendo a favore di Andersson il pettorale "rosso" di leader di Coppa distance. In terza posizione, invece, una super positiva Heidi Weng, che si è giocata la volata con Diggins e che torna sul podio per la seconda volta in stagione. "Non ci avrei mai creduto dopo i 10 chilometri in stile classico" dice la norvegese dopo la gara a VG.
Sci di fondo – Andersson la più forte sulla distanza: “Vittoria che sa di vendetta”. Super Weng ancora sul podio: “Non ci avrei mai creduto dopo il classico”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Elia Barp pensa alla prossima stagione fra novità e obiettivi: “Ho avuto paura di non partecipare alle Olimpiadi dopo l’operazione. Nella team sprint potrei correre con Davide Graz o Martino Carollo”
Elia Barp è ormai uno dei pilastri dello sci di fondo italiano nonostante abbia soltanto ventitré anni. Il giovane
Nordhagen, dallo sci di fondo al ciclismo: il talento norvegese sorprende anche Pogacar
Nel mondo dello sci di fondo il suo nome è rimasto solo in alcuni – seppur prestigiosi – albi
Sci di fondo – Un nuovo preparatore atletico per Klæbo: Pål Trøan Aune prenderà il posto del padre Haakon
Difficile vincere, ancor più difficile confermarsi: lo sa bene Johannes Høsflot Klæbo che di anno in anno migliora
