Elia Zeni, intervistato da Fondo Italia subito dopo la sua frazione nella staffetta maschile dei Mondiali di Nove Mesto (quando ancora non conosceva il risultato finale), fa il punto sulla sua prova al lancio.
Riguardo alle tre ricariche utilizzate e alla prestazione sugli sci, l’azzurro dichiara: “Sono anche abbastanza contento alla fine. Tre ricariche non è né bene né male, una via di mezzo. Una discreta gara, sugli sci abbastanza bene. I cechi mi hanno passato al doppio della velocità, però per loro è il Mondiale in casa, è bello vederli andare forte. Peccato per il poligono in piedi, ho usato un po’ troppe ricariche”.
A proposito del dispiacere per non essere arrivato al meglio ai Mondiali, a causa di un’influenza avuta proprio a ridosso dell’appuntamento iridato, Zeni aggiunge: “Sono dispiaciuto, però non ho fatto cose sbagliate per prendermi un virus intestinale. Alle volte va così, non ho nulla da recriminare, è andata così”.
Biathlon – Zeni a Fondo Italia dopo la staffetta: “Peccato per le tre ricariche, sono abbastanza soddisfatto”
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