OSLO – Buona gara per Samuela Comola quest’oggi, che con due errori al poligono chiude in 26esima posizione. Unico rammarico può essere nel finale, non incisivo abbastanza per provare ad attaccare qualche posizione dopo il secondo errore. Una giornata non semplice da affrontare, per la valdostana ma un po’ per tutte le atlete, soprattutto mentalmente, viste gli spostamenti e le incertezze che in uno sport come il biathlon, dove il fattore mentale ha un peso veramente importante, possono presentare il conto con molta facilità.
Fondo Italia ha intervistato la 25enne in mixed zone al termine della sua prestazione e ci ha confidato le sue sensazioni sull’Individuale appena portata a termine.
«Non ho mai fatto una 15km qui quindi non sapevo tanto come gestirla perché il giro l’ho visto solo negli scorsi giorni ed è molto duro, però alla fine sono contenta che siamo anche riuscite a gareggiare. Anche stamattina non sapevamo se la nebbia si sarebbe alzata o meno, alla fine oggi le condizioni sono state migliori di ieri. Psicologicamente non è facile gestire una situazione simile, comunque si deve sempre ragionare come se ci fosse la gara perché ci vuole poco ha perdere l’attivazione e poi non riesci a gestirla.»
Una gara, subito dopo il mondiale, che l’atleta dell’Esercito può considerare comunque positiva e far incamerare fiducia in vista del finale di stagione.
«Ho cercato di essere più sciolta, anche al tiro, di non mettermi pressioni visto che in un’individuale si dice sempre che bisogna sparare bene. Ho provato a lasciare andare i colpi e credo che questo oggi mi sia riuscito. Peccato per gli errori, ma alla fine l’errore è sempre dietro l’angolo e quindi sono contenta della mia prestazione, ho sparato bene.»
Biathlon – Samuela Comola: “Non ho mai fatto una 15km qui e il giro è duro, al tiro ho provato ad essere più sciolta”
Foto Credits Fondo Italia
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