Si conclude una stagione che alla Francia del biathlon ha regalato grandi emozioni e tanti titoli, soprattutto per quanto riguarda i Mondiali di Nove Mesto, dove la bandiera transalpina ha sventolato ripetutamente sul gradino più alto del podio. Tra le protagoniste indiscusse dell’appuntamento, Julia Simon e Justine Braisaz-Bouchet, che sono uscite rispettivamente con 4 ori e 1 bronzo e con 3 ori, 1 argento e 1 bronzo al collo. Originarie rispettivamente di Hauteluce e Villard sur Doron in Savoia, entrambe sono cresciute nelle file del Club Des Sports des Saisies, che la prossima domenica 14 aprile le celebrerà con un evento speciale proprio sulle piste di Les Saisies.
Un appuntamento speciale che permetterà non solo di festeggiare i successi delle due atlete di casa, ma sarà anche l’occasione giusta per inaugurare due piste da sci proprio intitolate a Simon e Braisaz. Il ritrovo è in programma per il 14 aprile alle 17.15 presso il negozio “Ducrey” di Villard sur Doron, per poi proseguire con una sfilata lungo “L’Avenue des Jeux Olympiques” dedicata al ricordo dei Giochi di Albertville 1992, ospitati a Les Saisies per quanto riguarda fondo e biathlon. Seguirà un discorso delle atlete, poi alcuni tributi dedicati e l’inaugurazione delle piste. Contestualmente, verrà annunciata anche la dedica di due piste da discesa alla campionessa paralimpica di sci alpino Marie Bochet e all’ex sciatore alpino Franck Piccard.
Biathlon – Les Saisies celebra le vittorie di Simon e Braisaz-Bouchet: avranno due piste intitolate
Ti potrebbe interessare
US Biathlon verso una svolta storica: il consiglio vota l’alleanza con US Ski & Snowboard
Il biathlon statunitense potrebbe essere a un punto di svolta. Il consiglio direttivo di U.S. Biathlon è chiamato a
La Val di Fiemme riparte dai giovani con una giornata promozionale dedicata al biathlon: “Vogliamo avvicinare più ragazzi a questa disciplina”
La Val di Fiemme è per molti versi un centro attrattivo per il biathlon internazionale. Il poligono presente a
Biathlon – Emilien Jacquelin racconta le prime esperienze nel mondo del ciclismo professionistico: “Ho accettato di mettere da parte il mio ego per imparare con umiltà”
Emilien Jacquelin ha visto quanto sia grande la differenza fra competere in una gara d’alto livello nel
