Giovedì 23 maggio i dirigenti del Comitato Olimpico elvetico (Swiss Olympic) si sono riuniti a Ittigen in occasione di una riunione straordinaria del Parlamento dello sport, per proporre una bozza iniziale di quello che diventerà il programma dei futuri Giochi Olimpici Invernali del 2038. La proposta è andata a buon fine ed è stata approvata all’unanimità dalle federazioni affiliate a Swiss Olympic e hanno ribadito il loro pieno sostegno al progetto, che ora può dunque essere sviluppato.
Come accaduto in precedenza per la Francia e lo Utah (Stati Uniti), questo via libera dà ai membri di Swiss Olympic di aprire una nuova fase, quella di dialogo “privilegiato” con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), che permetterà al comitato per la candidatura della Svizzera di sviluppare ulteriormente il progetto fino alla fine del 2027, quando andrà ufficialmente presentata la candidatura.
Jürg Stahl, presidente di Swiss Olympic, ha ringraziato i delegati per il loro chiaro impegno: “Un ampio sostegno è essenziale nel percorso che abbiamo scelto per poter un giorno ospitare nuovamente i Giochi invernali come nazione di sport invernali”.
Uno dei principali promotori di questa avventura a cinque cerchi è senz’altro Dario Cologna, nel ruolo di rappresentante degli atleti nel consiglio direttivo. Il quattro volte campione olimpico di sci di fondo, ritiene che il progetto abbia delle basi solide: "I Giochi Olimpici sono la cosa più bella per gli atleti. Vorrei contribuire a riportare i Giochi invernali in Svizzera dopo novant’anni, in modo che tutti i tifosi e gli atleti possano godere di questa meravigliosa esperienza a casa loro" ha chiosato l’ex fondista in un comunicato stampa "L’opportunità di organizzare Giochi sostenibili è una grande opportunità per la Svizzera."
Olimpiadi – Il Parlamento sportivo svizzero dà il via libera ai piani per i Giochi Invernali del 2038
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