Quella passata è stata una stagione complicata per Ebba Andersson, nella quale puntata alla vittoria della Coppa del Mondo, dopo i grandi risultati ottenuti nell’anni precedente, ma che invece l’ha vista ottenere meno di quanto avrebbe immaginato, con due successi individuali arrivati entrambi nelle tappe iniziali della stagione. Poi alla vigilia del Tour de Ski, la forte svedese si è ammalata e da lì l’annata ha preso tutt’altra piega.
Appresa la lezione della passata stagione, Andersson ha preso degli accorgimenti. «Per prima cosa ho dovuto fare un’altra primavera per cercare di recuperare bene dal punto di vista fisico – ha affermato la campionessa del mondo skiathlon e 30 km mass start – perché il corpo non è stato del tutto equilibrato nella seconda metà della scorsa stagione. Dopodiché ho provato a fare un passo indietro e imparare da ciò che è successo. Quanto ho appreso l’ho utilizzato per alcuni accorgimenti. Ho imparato che il corpo non è sempre facile da capire. Può essere piuttosto complicato, ma è importante ascoltarne i segnali. Penso che sia importante dare priorità all’equilibrio negli allenamenti, ma anche nella vita in generale. L’ho capito questa primavera».
Pensare a ciò che si trova fuori dallo sport per poter essere poi più libera mentalmene e affrontare al meglio le competizioni. «A volte può essere utile fare un piccolo passo al di fuori di ciò che accade nella bolla dello sciatore. Ciò dà maggiore energia per impegnarti ancora di più nell’agonismo».
Per questo motivo, nel corso dell’estate Ebba Andersson è stata impegnata in contesti diversi da quello sportivo. Prima ha condotto un programma radiofonico su P1, poi, come mostrato sui social, ha passato del tempo in compagnia dell’artista Oscar Zia e il personaggio televisivo Edvin Törnblom. Andersson non ha svelato, però, quale sia il progetto alle spalle di queste nuove conoscenze: «Lo vedrete in primavera. Quello che posso dire è che sono in un programma televisivo che andrà in onda in primavera. Non posso dire altro di più, aspettate e vedrete».
Insomma, distrarsi dallo sport, da quel pensiero che rischia di diventare fisso, ricorrente e far perdere energie arrivando scarichi al via.
Sci di fondo – La svolta di Ebba Andersson: “Ho capito che è fondamentale dare priorità all’equilibrio negli allenamenti e nella vita in generale”
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