Si è conclusa da poco, sul trampolino Mühlenkopf HS147 sito a Willingen, Germania, l’ultima delle due gare individuali maschili di questo weekend di Coppa del Mondo di salto con gli sci. Una competizione molto più regolare rispetto a quella di ieri e infatti i valori in campo sono emersi sin dalla prima serie, probabilmente, tecnicamente, una delle migliori dell’intera stagione. Questo trampolino non porta bene comunque ai padroni di casa della Germania che perdono sia Karl Geiger che Pius Paschke autori di salti davvero deludenti e di conseguenza fuori dalla zona punti.
La vittoria della gara è andata, per la settima volta in carriera ed in stagione al detentore del pettorale giallo di leader della classifica generale Daniel Tschofenig. Il 22enne austriaco, con due salti strepitosi mette tutti in riga e ottiene un eloquente punteggio di 310.5 costruito soprattutto su due atterraggi a dir poco regali. Grazie a quest’affermazione ottiene anche il podio numero 18 in carriera in Coppa del Mondo di cui 13 conquistati in questa stagione, per lui quella della svolta. Sono adesso 203 i punti di vantaggio sul più immediato inseguitore nella generale, il connazionale Jan Hoerl, oggi terzo grazie ad una delle sue solite rimonte da seconda serie, dopo che aveva terminato il primo segmento in sesta posizione. Per lui comunque si tratta del podio numero 21 in carriera, di cui 10 ottenuti quest’anno.
Nel mezzo, tra i due austriaci, c’è colui che ha marcato l’highligt della gara, il norvegese Johann Andre Forfang capace di saltare nella seconda serie 152.0 metri grazie ad una fase di volo impeccabile e ad un’uscita dal dente magistrale. Per lui ennesimo secondo posto stagionale, il quarto, peraltro nelle ultime cinque gara. Sono 22 i podi per lui in carriera in Coppa del Mondo, quattro, appunto, ottenuti quest’anno.
La gara, decisamente la migliore della stagione dal punto di vista tecnico ha poi visto altri due austriaci bussare alle porte del podio, portando il Wunderteam a chiudere la contesa odierna con 4 atleti nelle prime 5 posizioni, a partire da Stefan Kraft che manca il podio per 1.6 punti per concludere a Maximilian Ortner, quando e distante 3.0 punti da Hoerl e quindi dal gradino più basso del podio.
Bene anche la Norvegia che ne piazza tre nei 10 con Kristoffer Eriksen Sundal tornato sui suoi livelli dopo un gennaio non proprio entusiasmante che conclude al sesto posto e un redivivo Halvor Egner Granerud, in palla in vista degli imminenti mondiali casalinghi che ha terminato in nona posizione.
La top 10 è poi completata dall’ottimo settimo posto di Kobayashi Ryoyu, molto bravo nella prima serie e nella seconda solido ma con tanti margini ancora in vista dell’appuntamento iridato, obiettivo dichiarato da inizio stagione, dall’ottavo dello sloveno Anze Lanisek, ieri secondo, che nella seconda serie ha provato a far saltare il banco con l’abbassamento di stanga da parte del proprio staff tecnico che però, per mezzo metro, non lo ha portato ad incassare il bonus e dal decimo posto dello statunitense Tate Frantz, sempre molto abile quando si tratta di volare.
Nessun azzurro in zona punti con Alex Insam che conclude la gara in 32ª posizione mancando l’accesso alla seconda serie di salti per un solo punto da secondo degli esclusi.
CLASSIFICA FINALE TOP 10
- TSCHOFENIG Daniel (AUT) 152.8 + 157.7 = 310.5
- FORFANG Johann Andre (NOR) 147.2 + 157.9 = 305.1 (-5.4)
- HOERL Jan (AUT) 138.4 + 151.1 = 289.5 (-21.0)
- KRAFT Stefan (AUT) 140.5 + 147.4 = 287.9 (-22.6)
- ORTNER Maximilian (AUT) 136.8 + 149.7 = 286.5 (-24.0)
- SUNDAL Kristoffer Eriksen (NOR) 139.1 + 144.8 = 283.9 (-26.6)
- KOBAYASHI Ryoyu (JPN) 137.8 + 144.4 = 282.2 (-28.3)
- LANISEK Anze (SLO) 139.9 + 135.9 = 275.8 (-34.7)
- GRANERUD Halvor Egner (NOR) 133.2 + 137.7 = 270.9 (-39.6)
- FRANTZ Tate (USA) 127.5 + 143.0 = 270.5 (-40.0)
