Trovare le motivazioni dopo aver battuto sul campo uno se non il più grande biathleta della storia non è semplice, eppure Sturla Holm Laegreid, vincitore della Sfera di Cristallo nella passata stagione davanti a Johannes Boe alla sua ultima stagione, garantisce che trovare nuovi stimoli dopo quello che considera il tuo più grande traguardo non è poi così difficile.
Fondo Italia ha incontrato il norvegese in occasione dell’ormai tradizionale raduno settembrino della nazionale a Passo Lavazé, in Val di Fiemme. Il 28enne spiega che il sogno olimpico, che affronterà con maggior consapevolezza rispetto alla “prima volta” di Pechino 2022, è ciò che più di tutto lo spinge a migliorarsi, ma anche la presenza della nuova rampante generazione che è già pronta a mettergli pressione, in primis Tommaso Giacomel ed Eric Perrot, ma anche l’agguerrita concorrenza interna.
Tra gli argomenti affrontati, anche l’imminente addio del tecnico Siegfried Mazet, che lascerà la squadra a fine stagione e la responsabilità di guidare la staffetta della Norvegia senza più i fratelli Boe. Tutto questo e altro nell’intervista realizzata da Giorgio Capodaglio e che potrete trovare qui di seguito in lingua inglese con i sottotitoli in italiano.
