Nella passata stagione l’Italia aveva aspettato fino al 19 gennaio per ottenere il primo podio. Ben 29 gare di attesa fino alla vittoria di Tommaso Giacomel nella mass start di Ruhpolding. Nella stagione delle Olimpiadi di Milano Cortina, invece, il biathlon italiano è riuscito a salire sul podio già due volte nelle prime due giornate.
Dopo il secondo posto della staffetta femminile nella giornata inaugurale della Coppa del Mondo, a Östersund, l’Italia si è ripetuta oggi con la staffetta mista.
È quindi giustificata la soddisfazione del direttore tecnico azzurro Klaus Höllrigl, quando si presenta in mixed zone come sempre fa al termine di ogni weekend di gara.
«Ovviamente possiamo solo essere contenti dopo queste quattro staffette, nelle quali sono arrivati due podi con delle belle prestazioni. Senza dubbio c’è ancora tanto lavoro da fare e bisogna mantenere la concentrazione perché siamo solo all’inizio. Tante cose hanno funzionato bene, ma abbiamo anche visto dove dobbiamo migliorare e riuscire a portare in gara quanto facciamo in allenamento».
C’è un aspetto in particolare che ha reso particolarmente felice il direttore tecnico del biathlon italiano. «Abbiamo visto che siamo lì con i migliori, soprattutto sugli sci, che per me è la cosa più importante. Spesso in passato perdevamo qualche secondo di troppo in staffetta nel fondo. Ora manteniamo alta la concentrazione, perché abbiamo ancora margini di miglioramento».
Höllrigl non è rimasto sorpreso dai risultati della squadra. «Io credevo tanto in tutte e quattro le staffette, quindi non sono rimasto sorpreso dai risultati ottenuti, anche se sappiamo che le staffette sono abbastanza imprevedibili. Infatti prima che il risultato, mi hanno reso particolarmente contento le nostre prestazioni».
Certamente un inizio positivo rende tutto l’ambiente più sereno e ancora più convinto nei propri mezzi. «Iniziare con questi risultati fa benissimo a tutto l’ambiente, perché i podi in Coppa del Mondo creano euforia, non soltanto in noi che siamo qui ma a cascata fino ai giovani dell’aria compressa. Ed ovviamente sono felici anche tutti gli spettatori che ci seguono da casa. Lo scorso anno per tanto tempo abbiamo inseguito la giusta prestazione e i risultati positivi, e tanti spettatori che ci seguono e tifano con passione hanno sofferto con noi. È bellissimo poter regalare loro subito queste belle prestazioni».
Risultati positivi che sono davvero il frutto del lavoro di tutti, dai tre diversi staff tecnici che hanno composto la staffetta femminile di ieri, ai bravissimi skimen che ieri hanno regalato all’Italia femminile degli sci di favola. «Quest’autunno abbiamo cercato di preparare tutto al meglio, anche attraverso delle scelte che potevano sembrare creative. Invece, ha funzionato tutto bene. Siamo un bel gruppo, un team dove ognuno sa qual è il suo posto e il suo lavoro. Per questo motivo le cose vanno benissimo. È stata una bellissima partenza ma siamo solo alle prime gare e ce ne aspettano tante altre».

