La buona Italia vista in quel Oestersund continua ad essere protagonista anche in quel di Hochfilzen: Tommaso Giacomel conquista la sprint maschile di questa mattina, primo successo nel format per il trentino. Una gara trionfale per l’atleta delle Fiamme Gialle, che con 23’04″05 e un poligono perfetto, pulito e rapito, facendo segnare il tempo di shooting time migliore in piedi, con soli 17″9, riesce a tenere alle sue spalle atleti come Eric Perrot e Philipp Horn, entrambi con piena coscienza dei tempi dell’azzurro e in grado di poter gestire l’ultima tornata.
In una giornata dalle condizioni perfette al poligono nella località tirolese, c’erano le condizioni affinché molti atleti completassero le due serie senza errori e, infatti, le prime cinque posizioni non smentiscono questa previsione, giocandosi tutto in pista. Tempi sugli sci molto vicini, con i migliori 10 (tra cui anceh il primierotto) racchiusi in poco meno di 10 secondi: se il transalpino, con una serie in piedi molto veloce, realizza un ultimo giro incisivo ma non sufficiente ad andare in testa ed è dietro all’italiano di soli 4″, il tedesco invece ha un distacco di 6″, realizzando per altro il miglior tempo nel terzo giro.
Notizia della giornata è sicuramente l’assenza dei norvegesi sul podio. Johan Olav Botn e Sturla Holm Laegreid, entrambi con lo zero, sono rispettivamente quarto e quinto. Se il leader della generale perde 9″1 sul Giacomel, con operazioni di tiro non velocissime quest’oggi e meno incisivo sugli sci, Laegreid non è ancora brillantissimo in pista con un ritardo al traguardo di 23″ dalla testa. Chiude la top 6 lo svedese Martin Ponsiluoma, primo atleta con un errore: per lui un distacco di 25″ e un tempo sugli sci in linea con quello dell’azzurro.
Si è vista oggi inoltre una Germania che, complice la vicinanza a casa, i tedeschi sono stati protagonisti di un’ottima prestazione, con Nawrath e Strelow nelle prime venti posizioni. In relativa difficoltà la Norvegia, che nei primi 10 ha “solo” tre atleti su sette. Male oggi ad esempio Martin Uldal, solo 52esimo, mentre Johannes Dale-Skjeval è 16esimo, al ritorno nel massimo circuito. Da segnalare il francese Jacquelin che, sparando per la vittoria, commette tre errori nel poligono in piedi: chiude 14esimo a dimostrazione del tempo sugli sci mostruoso.
Più indietro gli altri azzurri: 28esima piazza per Lukas Hofer, che paga due errori in piedi, ma conferma la buona condizione sugli sci, mentre Patrick Braunhofer è fuori dalla zona punti, 45esimo con un solo errore a terra, confermando le ottime percentuali del gruppo azzurro. Ancora qualche difficoltà al tiro ma ottime prestazioni sugli sci – sui tempi, ad esempio, dello statunitense Campbell Wright – per Didier Bionaz, 55esimo con tre errori, forse figli anche di una seconda tornata a tutta; riesce ad essere della partita nell’Inseguimento anche Elia Zeni, 58esimo con due errori a terra, mentre rimane fuori il debuttante Christoph Pircher, 75esimo con due errori ma un’ottima velocità di tiro.
Grazie al successo odierno, Giacomel sale in terza posizione in classifica genera superando Quentin Fillon Maillet e avvicinandosi ad un solo punto dal secondo posto di Sebastian Samuelsson.
Di seguito, la classifica completa della gara odierna:


