Alla vigilia della sprint in tecnica classica sul nuovo tracciato olimpico della Val di Fiemme, penultima tappa della 20ª edizione del Tour de Ski, la fondista azzurra Federica Cassol è stata avvicinata dai microfoni di FondoItalia, con l’inviato presente in loco, Giorgio Capodaglio, per una panoramica sulle sue sensazioni e aspettative per la competizione.
“Il tracciato è molto diverso rispetto allo scorso anno. Hanno fatto qualche modifica ed è diventata una pista più nervosa. A me, personalmente, piace di più. Sarà una sprint più lunga che può portare vantaggi, bisogna però rivalutare la tattica e la gestione della gara e studieremo qualcosa stasera”.
Dopodiché si concentra su quello che ha fatto nell’edizione corrente del Tour de Ski: “Sono soddisfatta perché so che, col passare degli anni, le gare distance mi serviranno. Vorrei fare un percorso simile a quello di Pellegrino e di migliorare nelle lunghe distanze e nella resistenza anno dopo anno, cosa che serve anche nelle batterie delle sprint. È stato un Tour de Ski positivo, la mia condizione è in crescita e sto recuperando bene tra una gara e l’altra. Dopo una 5 km e una 20 km devo dire che sono soddisfatta. Fare tante gare in pochi giorni ti serve fisicamente e ad esempio a me è servito per la crescita della mia condizione fisica, oltre a fare esperienza”.
Di seguito, il video integrale dell’intervista.


