Nonostante il grande dispiacere per la caduta che non gli ha permesso di giocarsi fino in fondo l’ingresso in finale, Simone Mocellini si presenta in mixed zone per descrivere cosa è accaduto nel finale della semifinale e ovviamente la sua amarezza.
Il trentino ha dovuto fare un check medico per vedere se fosse tutto a posto e fortunatamente la risposta è stata positiva. Resta quindi solo l’amarezza per un risultato positivo sfumato.
«Ero nella posizione nella quale volevo trovarmi – ha detto Mocellini a Fondo Italia – perché nei quarti di finale, prendendo la discesa davanti, avevo corso un grande rischio. Fortunatamente i miei 90 chili mi avevano aiutato a non far rientrare tanta gente, ma ero deciso a non ripetere lo stesso errore in semifinale, dicendomi di scollinare in terza o quarta piazza. Alla fine ero proprio nella posizione giusta, quando ahimè è arrivata la caduta».
Il trentino delle Fiamme Gialle ha spiegato cosa è successo: «Stavo rientrando ad alta velocità su quelli davanti a me, probabilmente ho spigolato sul binario, un errore mio. Da un momento all’altro, senza nemmeno accorgermi, mi sono trovato lì per terra sui binari. Un errore stupido».
Una caduta difficile da mandare giù. «Mi dispiace – ha detto Mocellini – stavo benissimo ed era una grandissima occasione per fare bene. In ogni caso, ci tengo a ringraziare gli skimen per gli sci che avevo sotto piedi e tutti quelli che sono venuti a farmi il tifo. Vediamo il bicchiere mezzo pieno: la forma c’è, testa anche, avanti con le prossime».
Mocellini spera ancora di poter tornare in Val di Fiemme tra un mese per le Olimpiadi. La speranza è che l’Italia maschile possa avere sei posti. Ma il trentino guarda comunque avanti con fiducia.
«Si, non so se sarò alle Olimpiadi, ma per me è importante vedere che ci sono. Ho dimostrato di avere qualità e che su questa pista ci sono. Oggi, nel format olimpico sulla pista olimpica ero lì a lottare con in migliori. Ora speriamo tutto vada bene, poi se tra un mese avrò l’opportunità di partecipare alle Olimpiadi, darò tutto e vedremo di non cadere (ride, ndr)».


