Home > Notizie
Senza categoria

Biathlon – Jacquelin e la scelta per Oberhof: preparazione mirata verso Milano-Cortina

Foto Credits: Dmytro Yevenko

Nell’élite degli sport invernali olimpici, in queste settimane, il tema è uno solo: come arrivare ai Giochi olimpici di Milano-Cortina con il miglior equilibrio possibile tra forma fisica, freschezza mentale e continuità agonistica. Le varie Nazionali incominciano a pianificare riposi ad hoc mirati all’allenamento per i propri atleti certi di essere al via alle Olimpiadi, come sta faranno ad esempio Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi in occasione del prossimo weekend di gare di Oberhof, o come farà la Norvegia a ridosso dei Giochi, quando i convocati per le gare di Anterselva salteranno l’appuntamento di Nove Mesto. Anche all’interno della squadra francese il mese di gennaio è stato oggetto di riflessioni approfondite su quest’opportunità.

Già al termine della Coppa del Mondo di Annecy–Le Grand-Bornand, il direttore tecnico della squadra maschile Simon Fourcade aveva lasciato intendere che per alcuni atleti, senza fare nomi, si stesse valutando una gestione differenziata del calendario, con possibili forfait nelle tappe tedesche.

Ora, a distanza di qualche settimana, è emerso che uno dei biatleti coinvolti in queste valutazioni è stato Émilien Jacquelin. Il francese, reduce da un periodo di lavoro specifico in ipossia, ha affrontato una fase di preparazione diversa rispetto a quella dei compagni di squadra.

Durante la pausa natalizia, Jacquelin ha infatti svolto un ciclo di allenamento in quota simulata, utilizzando una camera ipobarica installata nella propria abitazione. «Ha subito uno stress fisiologico leggermente superiore rispetto ai compagni» ha spiegato Simon Fourcade a Nordic Magazine, sottolineando come il suo rientro all’attività agonistica sia stato gestito con maggiore gradualità, soprattutto sul piano delle intensità, a differenza di alcuni compagni – come Quentin Fillon Maillet, impegnato in gare test in Coppa di Francia nel weekend – Jacquelin ha seguito un percorso più progressivo.

In questo contesto, lo staff tecnico e l’atleta hanno preso seriamente in considerazione l’ipotesi di saltare del tutto la tappa di Coppa del Mondo di Oberhof, prolungando ulteriormente l’esposizione all’ipossia. L’idea era quella di restare in quota fino all’inizio della prossima settimana, rientrando nel circuito solo per la seconda tappa tedesca e le gare successive di Nove Mesto, prima del grande appuntamento olimpico.

Alla fine, però, Jacquelin ha scelto una soluzione intermedia. Il biatleta francese parteciperà infatti alla Coppa del Mondo di Oberhof, pur mantenendo un periodo prolungato di stimolazione ipossica: è rimasto nella sua camera ipossica dalla fine di dicembre e ne uscirà solo martedì, giorno della partenza per la Germania.

Una decisione maturata anche per motivi che vanno oltre l’aspetto puramente fisiologico. «Il fattore tiro è fondamentale», ha spiegato Simon Fourcade. «Le condizioni di gara, la pressione del pettorale e le dinamiche di competizione sono difficili da riprodurre in allenamento. Emilien ritiene di avere più da guadagnare da questo punto di vista che continuando esclusivamente il lavoro in ipossia».

In quest’ottica, le gare di Oberhof assumono un ruolo preciso: non tanto un obiettivo in sé, quanto un passaggio funzionale nella costruzione della condizione verso la seconda parte di gennaio e, più in generale, verso i Giochi olimpici.

«È possibile che a Oberhof non sia ancora al massimo e che appaia un po’ più in difficoltà», ha concluso Fourcade. «Ma la crescita è programmata in modo progressivo, settimana dopo settimana. E a volte, in situazioni del genere, arrivano anche sorprese positive».

Share:

Ti potrebbe interessare