Stagione altalenante fino ad ora per Frida Karlsson. Dopo la bellissima vittoria della 10km in classico inaugurale di Coppa del Mondo a Ruka la svedese ha avuto diversi passaggi a vuoto; l’ultimo solo domenica quando, con addosso il pettorale viola del Tour de Ski, ha rinunciato a lottare per la classifica scalatori rinunciando alla decisiva scalata dell’Alpe Cermis.
Nell’ultima settimana, ad ogni modo, la regina della 50km di Trondheim aveva già dato segnali di non essere al top della forma, rassegnata e stanca, ma allo stesso tempo sicura che tutto si risolverà per i Giochi. In quest’ottica, Karlsson ha già chiaro in mente cosa fare per sovvertire la situazione.
“In questo momento non mi sento sicura di poter dare il massimo. Non so se è perché ho paura o se è qualcos’altro. Perdo molto perché non ho fiducia in me stessa e divento tesa” ha spiegato a TV2 “Sto già pensando a come risolvere la situazione. Mi allontanerò dagli sci per un po’ e mi dedicherò alla bicicletta.”
Che è esattamente la soluzione trovata quando, all’inizio della passata stagione, si era trovata ad affrontare un pesante infortunio al piede a poche settimane dall’inizio dell’inverno. La sua speranza è che una settimana possa bastare a ritrovare megliori sensazioni, ma rimane comunque combattiva.
“Sono pronta ad affrontare la situazione, in entrambi i sensi. In un certo senso è un bene che non sia al massimo della forma adesso. Da qui in poi potrei solo migliorare. Qualche anno fa mi sarei buttata giù dopo una sola brutta gara e mi sarei considerata una pessima atleta. Ora ci vogliono molte brutte gare prima che mi sprofondi, e mi sento più razionale. Penso a cosa è andato storto e a come possiamo risolverlo.”


