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Biathlon – Johan-Olav Botn a TV 2: “Se mi allenassi come faceva Johannes Boe non sarei nemmeno nei 30 di Coppa di Norvegia”

Foto Credits: Dmytro Yevenko

Johan-Olav Botn è in testa alla Coppa del Mondo di biathlon ed è pronto per affrontare i suoi primi Giochi Olimpici dopo essere stato selezionato ufficialmente dal Comitato Olimpico Norvegese. Crede, però, che il programma di allenamento di Johannes Thingnes Boe non lo avrebbe portato a questi livelli, pertanto ha scelto un percorso completamente differente per raggiungere la vetta.

A differenza di Johannes Boe, però, considerato da sempre un predestinato, il percorso di Botn verso la vetta è completamente diverso rispetto al ben più decorato connazionale. Intervenuto ai microfoni di TV 2, si racconta: “Se mi fossi allenato come Johannes Thingnes Boe, sarei arrivato al massimo tra i primi 30 in Coppa di Norvegia. Quando ho iniziato ad allenarmi duramente, i risultati sono arrivati. Mi alleno circa 1.200 ore all’anno, quasi il doppio rispetto ai miei compagni”.

Prima dell’exploit in questa stagione di Coppa del Mondo, Botn, nella stagione 2023/2024 ha vinto nove gare in IBU Cup, tre medaglie ai Campionati Europei e ha conquistato il suo primo podio in Coppa del Mondo, in quella che è stata la sua quarta gara disputata in carriera. È stato proprio prima di quella stagione cha Botn ha cambiato radicalmente il suo regime di allenamento.

Il biathleta, infatti, ha rivelato a Langrenn.com di essersi allenato per ben più di 100 ore al mese dopo aver cambiato il suo programma di allenamento. Si tratta di un aumento di circa il 10% rispetto all’anno precedente. Dedicava principalmente le ore di allenamento extra ad elementi ispirati ad altri contesti degli sport di resistenza.

“Prima facevo circa 1.000 ore di allenamento fisico all’anno, più l’allenamento di tiro. Ora ho aumentato tutto di circa il 10% e stiamo incorporando elementi provenienti da diversi contesti degli sport di resistenza. Tra le altre cose, abbiamo aggiunto doppie sessioni intense ispirate a Ingebrigtsen nell’atletica, ma il modo in cui le implementiamo si basa su ciò che Blumenfelt e Iden fanno nel triathlon. La differenza principale rispetto all’anno precedente è stata l’introduzione di periodi di doppie sessioni di soglia insieme a un volume elevato. Questo ha significato che sono stato in grado di allenarmi di più e con una migliore qualità nell’allenamento che ho svolto”.

Botn ha continuato con questa filosofia di allenamento, aumentando ulteriormente il volume di allenamento. Verso la stagione scorsa, ha anche aumentato la sua attenzione al poligono di tiro e ora sta vedendo i risultati, infatti, adesso, ha una percentuale che rasenta la perfezione.

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