Dopo che il Comitato Olimpico Norvegese nella giornata di martedì 6 gennaio ha diramato la seconda lista dei convocati per i Giochi Olimpici di Milano-Cortina nella quale Mattis Stenshagen ha ottenuto il posto olimpico ed Emil Iversen no, il padre di quest’ultimo, Ole Morten Iversen, ha reagito duramente.
Gli esperti hanno chiesto che Stenshagen ottenga il via libera, dopo aver vinto sia la 10 km in tecnica classica che la 10 km in tecnica libera con la scalata dell’Alpe del Cermis.
L’esperto di sci di fondo della NRK, Fredrik Aukland, ha dichiarato domenica che anche Emil Iversen dovrebbe ottenere un biglietto olimpico, dopo essere arrivato terzo nelle due tappe vinte da Stenshagen. Tuttavia, il veterano di Meraaker deve avere pazienza e attendere, almeno, fine gennaio, per ottenere l’agognato pass.
Iversen ha preferito non commentare la scelta della Federazione, tuttavia, la NRK, ha incontrato suo padre, Ole Morten Iversen. L’ex CT della nazionale ha reagito duramente alla mancata inclusione del figlio nella selezione di martedì: “Molto sorprendente e molto deludente. Non credo che nessuno capisca perché non sia incluso ora. Secondo i criteri stabiliti dalla Federazione, non è mai stato così facile selezionare una squadra maschile, ma non riescono ancora a rispettarli. Nessuno sa che che possibilità ci sono. È possibile che qualcuno abbia già deciso chi farà parte di quella squadra. È questo che non capiamo. Ha gareggiato abbastanza bene da qualificarsi, ma gli allenatori della nazionale probabilmente hanno in mente qualcun altro da portare con sé. Penso che sia pesante e difficile entrare in un nuovo periodo di incertezza, gli toglie energie. Sarà un tormento per lui. Non sarà una ricarica ottimale, indipendentemente dal fatto che faccia la cosa giusta fisicamente”.
Il CT della nazionale Per Elias Kalfoss in un comunicato stampa sulle convocazioni spiega: “È molto gratificante dare a Mattis Stenshagen il via libera per i Giochi Olimpici. Mattis ha ottenuto ottime prestazioni nel tempo, è stato paziente e ha fatto un lavoro formidabile per avere successo. Ha impressionato con due vittorie al Tour de Ski e diversi risultati solidi in questa stagione. Sceglieremo la migliore squadra che la Norvegia possa schierare ai Giochi. Questo significa che dobbiamo guardare al quadro generale e a come possiamo ottenere il massimo su tutte le distanze”.
Emil Iversen non è menzionato in quel comunicato stampa. La NRK ha richiesto un’intervista con Kalfoss, ma la risposta è che fa riferimento al comunicato stampa. La NRK ha anche chiesto al CT della nazionale una risposta alle critiche di papà Iversen.
Paal Golberg, anch’egli intervenuto alla NRK, ha spiegato: “Credo che questo significhi che la dirigenza della nazionale non è sicura se selezionare due velocisti puri o uno sprinter e un fondista per gli ultimi due posti. Se dovesse essere selezionato un altro fondista, non ci sono dubbi che sia Iversen, indipendentemente da ciò che accadrà ai Campionati Nazionali della prossima settimana. La dirigenza della nazionale, però, non ha mai detto nulla pubblicamente al riguardo. Probabilmente trovano la discussione in corso stancante, ma avrebbero potuto semplificarsi la vita se fossero stati sinceri su ciò che stavano effettivamente prendendo in considerazione”.
Mentre questi sono giorni difficili per Emil Iversen, le cose sembrano molto più rosee per Mattis Stenshagen. A 29 anni, è pronto per la sua prima competizione internazionale.
Rivela a NRK di aver ricevuto la buona notizia già sabato, prima della dimostrazione di forza all’Alpe Cermis di domenica e afferma: “Dimostra che ho fatto passi da gigante quest’anno, e semplicemente il progetto di arrivare ai Giochi Olimpici, quell’obiettivo intermedio è ormai in gioco, ed è ora di ripartire e ricaricarsi per febbraio. Mi dispiace per Emil, siamo diventati buoni amici. È un messaggio pesante quando senti di aver dato il massimo”.
Stenshagen non parteciperà ai Campionati Nazionali Norvegesi di Steinkjer della prossima settimana, dove sarà assente pure Iversen che ha deciso di saltare la rassegna scandinava per prepararsi al meglio verso i Giochi.


