OBERHOF – L’Italia chiude la staffetta maschile ai piedi del podio, ma il quarto posto ottenuto dagli azzurri lascia sensazioni più che positive. A sottolinearlo è Lukas Hofer, protagonista di una prova solida e combattiva, che al termine della gara ha voluto evidenziare i segnali incoraggianti emersi dal gruppo.
“Siamo arrivati vicinissimi alla vittoria!” ha precisato l’altoatesino intervistato in Mixed Zone dall’inviato di Fondo Italia, Giorgio Capodaglio. “È stata una gara bellissima da vedere, un bel quarto posto che ci fa guardare avanti con fiducia per le prossime gare“.
Dal punto di vista personale, l’altoatesino ha fatto un bilancio complessivamente positivo del suo weekend: “Direi che è stato molto positivo. Nell’Inseguimento mi aspettavo qualcosa di più, ma comunque una top 10. Oggi invece un’altra gara super: ci ho provato dal primo all’ultimo giro, ho sparato abbastanza veloce. Bisogna prendere tutte le cose che sono andate bene e guardare avanti verso Ruhpolding, Nove Mesto e Anterselva”.
Hofer ha poi ricordato le difficoltà superate rispetto all’ultima settimana prima Natale che lo aveva condizionato a Le Grand Bornand: “È importante sempre partire col piede giusto. A Le Grand Bornand sapevo qual era il problema e non è mai bello gareggiare quando sei ammalato. Ma quando arriva l’ok dello staff medico vuol dire che non c’è rischio di fare danni: ci ho provato e ho comunque portato a casa punti importanti”. Ora lo sguardo è già rivolto ai prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo: “Guardiamo avanti, non vedo l’ora di fare altre gare”.


