Si è appena conclusa la prima gara del weekend di IBU Cup a Brezno-Osrblie (Slovacchia). La giornata si apre con la Staffetta Mista e proseguirà nel pomeriggio con la Single Mixed.
La vittoria è andata alla Germania (Patz, Spark, Seidl, Schaser), con una bella prestazione al poligono con solo 4 ricariche utilizzate, mettendosi alle spalle la Francia (Galmace Paulin, Chauveau, Paturel, Levet) che paga un ritardo al traguardo di 22″4 dopo una gara in testa fino alla terza frazione: per i transalpini 10 le ricariche utilizzate. Al terzo posto la Svezia (Nilsson, Hedstrom, Nykvist, Lindkvist-Floetten), che riesce a salvare il podio al termine di una disastrosa ultima serie al tiro, con un doppio passaggio nel giro di penalità: gli scandinavi tagliano il traguardo con 1’11″3 di ritardo dalla testa.
Dopo le frazioni femminili dominate dai Bleus, Austria (Steiner, Rothschopf, Oberhauser, Trixl) e Svezia recuperano su Paturel con Nykvist e Oberhauser, grazie al tiro non puntale del francese, assieme alla Germania che, seppur più staccata, è tranquillamente in zona podio al terzo cambio con circa 9″ dalla testa. L’ultima frazione si fa decisiva con la Germania che si riporta in testa nel poligono a terra, sfruttando la maggior precisione di Schaser – e gli errori degli avversari – va in testa.
Non approfittano di questa debacle né l’Austria né la Norvegia, nonostante quest’ultima sia in effetti la nazione più pulita al tiro, con sole 3 ricariche utilizzate: troppo il distacco che le due squadre avevano accumulato rispetto alla Svezia, e in più il quartetto alpino deve percorrere un giro di penalità ( le serie dell’ultima frazione.
Settima piazza conclusiva per l’Italia (Trabucchi M., Comola, Barale, Pircher), a 1’48″3. Gli azzurri, con 14 ricariche utilizzate. Parte bene Trabucchi ma le prime difficoltà arrivano con il poligono in piedi, dove l’azzurra impiega le 3 ricariche per coprire due errori (per un totale di quattro ricariche nella sua frazione), facendo scivolare indietro l’Italia ad una quarantina di secondi da podio al momento del cambio. Bene Comola invece al tiro con una sola ricarica utilizzata e un solido poligono pulito a terra, ma di fatto per l’azzurra è gara pressoché in solitaria e il gap con le altre Nazioni aumenta, nonostante il quarto tempo di frazione a 28″ da Chauveau (terzo tempo sugli sci a 40″ dalla francese); bene sugli sci anche Trabucchi, col quarto tempo sugli sci prima frazione. Parte bene anche la parte maschile della staffetta con un buon Barale che riporta l’Italia in quinta piazza nella prima parte della terza frazione, ma tra nuovi errori al poligono e una minore incisività sugli sci la situazione degli azzurri si complica di nuovo, con Pircher che è chiamato a gestire la settima piazza.
Di seguito, i risultati completi


