Grande prestazione per Iris De Martin Pinter nella sprint in tecnica libera di Oberhof! La giovane atleta classe 2004 dei Carabinieri è riuscita a qualificarsi per la finale, superando due turni molto complicati, dopo una qualificazione incoraggiante, che le era servita per rompere il ghiaccio dopo un paio di settimane senza gare. Ai quarti si era messa alle spalle niente meno che Moa Ilar, Jasmin Kahara e Nadine Faendrich, con queste ultime due eliminate, andando addirittura a vincere la sua batteria, mentre in semifinale ha chiuso al quarto posto, ma con un tempo utile per essere ripescata come lucky loser.
Nell’ultimo atto l’azzurra ha poi terminato al sesto posto, con le energie ormai al lumicino, ma dopo una prova di grande carattere. Questo risultato, a pochi giorni dall’inizio delle olimpiadi in casa, è sicuramente una grande iniezione di fiducia per tutto il movimento dello sci di fondo azzurro, in particolare al femminile, dove non si vedevano piazzamenti del genere da tantissimo tempo. Da ricordare inoltre come il livello della gara, nonostante qualche assenza, fosse comunque alto, a differenza del maschile, poichè erano presenti tutte le fortissime sprinter svedesi e tedesche, con la quale Iris è arrivata a giocarsi la finale.
La vittoria è andata a Jonna Sundling, che ha dominato sin dalle qualificazioni, imponendosi in tutte le batterie e regolando in volata la padrona di casa Coletta Rydzek e la connazionale Maja Dahlqvist. La tedesca è stata l’unica che retto il ritmo della vincitrice, ma non ha avuto la forza per contrastarla nella volata finale. Termina ai piedi del podio un’altra coppia tedesco-svedese: quarta è Laura Gimmler, mentre è quinta Moa Ilar.
In chiave Italia bella prova anche per Federica Cassol, molto brava a qualificarsi per le semifinali, precedendo, col secondo posto nella prima batteria dietro a Jonna Sundling, avversarie esperte e pericolose come Laura Gimmler (poi LL) e Katerina Janatova. Al secondo turno poi ha terminato quinta per un comunque ottimo decimo posto finale. Altra gara positiva per la fondista dell’Esercito.
Jessie Diggins a sorpresa è stata eliminata nei quarti di finale: l’americana è terza nell’ultima batteria con un tempo troppo alto per il ripescaggio. Nella stessa serie è giunta quinta Nicole Monsorno: per lei c’è il 23esimo posto finale.
Classifica finale, TOP 6
- J. Sundling (SVE)
- C. Rydzek (GER)
- M. Dahlqvist (SVE)
- L. Gimmler (GER)
- M. Ilar (SVE)
- I. De Martin Pinter (ITA)
Le altre italiane
10. F. Cassol
23. N. Monsorno


