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Sci di fondo

Sci di fondo – Tra Oberhof e Goms, le parole di Cramer: “Vedere Pellegrino in questa forma è molto positivo. De Martin Pinter? È un grande talento”

Senza toccare il delicato argomento olimpico, pochi giorni prima dell’annuncio del contingente azzurro per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Markus Cramer ha parlato a Fondo Italia alla vigilia della tappa di Goms, tornando sui buonissimi risultati di Oberhof.

L’allenatore tedesco ha iniziato partendo ovviamente dal podio di Pellegrino. «È stato bravissimo nella sprint – ha detto Cramer – ed è sempre bello vederlo lottare per la vittoria e salire sul podio. Ovviamente quando ti trovi a fronteggiare dei giovani talenti come Heggen è difficile vincere, ma ha fatto del suo meglio. Ovviamente lui voleva conquistare il successo, ma sicuramente possiamo essere felici del secondo posto. Per me è stato poi molto importante vederlo chiudere ottavo nella 10 km a classico. Vederlo in questa condizione di forma è molto positivo ed è anche in crescita. Siamo sulla strada giusta per le Olimpiadi».

Grande protagonista nel weekend è stata anche Iris De Martin Pinter, addirittura finalista nella sprint. «Ha fatto davvero tanto bene ad Oberhof. Sappiamo che Iris è un grande talento, importante per il futuro della nostra nazionale. È stato davvero bello vederla ottenere la prima finale in una sprint. Ovviamente, ora deve imparare come comportarsi in una finale, capire la tattica, il modo in cui sciare in quel contesto. Sono convinto che farà grandi risultati. E sono anche felice di quanto ha fatto nella 10 km a classico su un tracciato duro. Spero continui in questa direzione».

A rendere sicuramente soddisfatto Cramer è stata poi la prestazione degli azzurri nella 10 km maschile. «Ancora una volta abbiamo piazzato tre atleti in top ten. Per me è poi ancora più significativo vedere che ciò accade a tecnica classica, dove stiamo migliorando. Barp è riuscito a sfiorare il podio, chiudendo alle spalle di tre dei più grandi specialisti al mondo. Anche Graz ha fatto notevoli passi avanti. Adesso abbiamo più opzioni per la staffetta sia a tecnica classica che a skating. Una notizia positiva».

A Oberhof vi erano diverse importanti assenze tra le donne, come quelle di Gismondi, Di Centa e Comarella. Le ultime due tornano ora a Goms, mentre la romana è ancora fuori. «Durante e dopo il Tour de Ski abbiamo avuto diversi problemi di malattie, in particolare con le donne. Per esempio Comarella e Gismondi. Anna non era pronta per Oberhof, ma ha ripreso ad allenarsi e ora a Goms, mentre Maria ha preso davvero una brutta influenza. Quest’ultima ha quindi ripreso ad allenarsi da poco in vista dei prossimi appuntamenti, in particolare le Olimpiadi. È stata almeno dieci giorni senza allenarsi e ha appena ripreso. Sicuramente verrà con noi in raduno la prossima settimana. C’è ancora tempo in vista delle Olimpiadi, ma la sua non è certo una bella situazione. Per quanto rigurda Di Centa, ha saltato Oberhof perché nel corso del Tour de Ski non era nella migliore condizione. Abbiamo quindi preferito proseguire l’allenamento e preparare al meglio Goms».

Tornando al weekend di Oberhof, Cramer ha parlato anche degli altri: «Per quanto riguarda gli sprinter, direi che Cassol, Monsorno, Mocellini e Hellweger si sono ben comportati. Hella è stato molto sfortunato nell’incidente avuto in batteria, generato da un errore del norvegese. Cose che nella sprint accadono, anche se la giuria non è intervenuta. Sono poi felice di aver visto i progressi di Carollo, perché durante il Tour de Ski avevamo visto che non era ancora pronto dopo il rientro dalla malattia. Allora lo avevamo mandato a casa ad allenarsi e direi che era stata la decisione migliore. A Oberhof è tornato disputando una buona sprint e una discretta 10 km. È sulla strada giusta. Ci tengo a sottolineare anche la buona prestazione di Daprà a classico. Sfortunatamente è giunto 31° ma è anch’egli sulla strada giusta».

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