Gara molto emozionante nella mass start di 12,5 km di Nove Mesto, davanti ad una cornice di pubblico ancora una volta straordinario. Lisa Vittozzi ha battagliato con grande classe per tutta la prova contro lo squadrone francese e alla fine ha dovuto arrendersi solo in volata a Julia Simon, che trona così al successo, e Oceane Michelon, seconda e al secondo podio stagionale. Prestazione straordinaria per l’azzurra, ma le tre francesi hanno veramente gareggiato in fotocopia con lei, sbagliando solo un colpo a terra e trovando poligoni di altissimo livello in piedi, mettendo in scena uno spettacolo di altissimo livello.
Lou Jeanmonnot ha terminato al quarto posto solo perchè ha avuto tempi di rilascio dei colpi leggermente più lenti delle avversarie, che hanno così aperto un piccolo buco nell’ultima serie, che poi non è riuscita a colmare nell’ultima tornata. Altra francese al quinto posto, con Camille Bened che deve accontentarsi del piazzamento nonostante abbia mostrato un buon passo sugli sci e abbia trovato lo zero al tiro. Gara in rimonta per Suvi Minkkinen, quinta, brava a risalire con un tiro pulito in piedi dopo due errori a terra. Dimostra ancora una volta un’ottima condizione Dorothea Wierer, settima nonostante 3 sbagli nei primi 3 poligoni. L’altoatesina ha comunque fatto vedere anche un tiro più stabile rispetto alle ultime uscite.
Bella gara anche per Lisa Theresa Hauser, ottava con due errori al tiro, mentre è ancora una volta protagonista nelle posizioni che contano la svizzera Amy Baserga (1+1+0+1), decisamente in crescita nelle ultime settimane. Chiude la top ten con un solo errore a terra l’americana Deedra Irwin, con una delle migliori gare della sua carriera. Solo 16esima Justine Braisaz-Bouchet con 5 errori.
CRONACA DELLA GARA
L’ultima gara di coppa del mondo prima delle olimpiadi è la mass start di Nove Mesto. Per l’Italia al via Dorothea Wierer, in cerca di solidità al poligono e Lisa Vittozzi. Sotto i fari e nella nebbiolina della Moravia la prova prende il via con prima Minkkinen e Magnusson, poi le francesi a guidare il plotone nel primo giro, nel quale il gruppo rimane compatto. Nel tiro a terra Vittozzi e Simon sono le più veloci a chiudere tutti i bersagli e sono davanti, mentre sbaglia l’ultimo colpo Wierer. Lisa non si guarda indietro e prova subito a forzare il ritmo: solo Michelon, Jeanmonnot e Simon tengono il suo ritmo. Nonostante l’errore Wierer è undicesima a 20″ dalla vetta.
Le francesi danno una mano all’azzurra nel secondo giro, ma il loro vantaggio non cresce molto, con Preuss che dietro prova a metterci una pezza. Molto bene sugli sci anche Wierer, che risale con Braisaz. Nella seconda sessione a terra arriva un errore per tutte le prime quattro, ma sbagliano anche da dietro, con l’eccezione di Bened che si ritrova in testa, ma con un vantaggio minimo su Vittozzi. Un errore anche per Wierer che è comunque nona e a ridosso delle migliori, visti i tanti bersagli mancati da tutte. Vittozzi quindi sempre davanti e circondata da francesi, con Bened, Simon, Michelon e Jeanmonnot a 5″ di ritardo. E’ Simon a dettare il ritmo, con i distacchi che non cambiano più di tanto: Wierer sempre pimpante nella parte del fondo, il suo ritardo è di soli 15“, indietro Minkkinen e Preuss.
Si giunge così al primo tiro in piedi, dove Lisa si presenta per prima in compagnia delle 4 francesi. Qui tutte le prime 5 eseguono un poligono stellare, con dei 5/5 molto rapidi in particolare per Vittozzi, Bened e Simon, che escono con un paio di secondi di vantaggio sulle altre due. Un errore ancora per Wierer. Il tema del quarto giro è ancora una volta Vittozzi vs Francia: Bened perde colpi e si stacca, mentre dietro prova ad inseguire Magnusson. Lisa è davanti con Simon, Michelon e Jeanmonnot, mentre Doro è undicesima a 40″. La friulana sembra in controllo sugli sci e spesso è lei a dettare il ritmo.
Decisivo quindi l’ultimo poligono: Lisa prende la prima piazzola e trova lo zero, ma vale lo stesso per le 3 francesi! Finale quindi incredibile con 4 biathlete a giocarsi il successo nell’ultimo giro, con Lisa da sola ancora una volta in mezzo a Jeanmonnot, Simon e Michelon! Wierer trova lo zero ed è settima. Jeanmonnot chiude in maniera più lenta i bersagli e perde qualche secondo, che non riesce più a recuperare. Michelon spinge alla ricerca del primo successo, ma le altre due non mollano, con Lisa che passa davanti e prova anche lei l’azione. Sulla salita verso il traguardo Lisa spinge forte, ma Simon è più esplosiva e la spunta davanti a Michelon e Vittozzi.
Classifica finale, TOP 10
- J. Simon (FRA) (0+1+0+0) 33’39.4
- O. Michelon (FRA) (0+1+0+0) +0.5
- L. Vittozzi (ITA) (0+1+0+0) +2.7
- L. Jeanmonnot (FRA) (0+1+0+0) +8.9
- C. Bened (FRA) (0+0+0+0) +38.7
- S. Minkkinen (FIN) (1+1+0+0) +49.5
- D. Wierer (ITA) (1+1+1+0) +58.8
- L. T. Hauser (AUT) (0+1+1+0) +1’05.4
- A. Baserga (SUI) (1+1+0+1) +1’16.4
- D. Irwin (USA) (0+1+0+0) +1’17.4


