Johannes Hoesflot Klaebo non perde occasione per mostrare la propria superiorità e va a trionfare anche nell’ultima sfida prima delle olimpiadi, la 20 km mass start in tecnica classica di Goms. La gara è stata caratterizzata dall’azione, partita verso metà gara, del terzetto composto dallo stesso Klaebo, Emil Iversen e Harald Oestberg Amundsen. I norvegesi hanno progressivamente preso il largo chiudendo con quasi un minuto di vantaggio su tutti gli altri. Nel finale poi il fuoriclasse di Trondheim ha, come di consueto, fatto valere la propria legge, regolando Iversen e Amundsen in questo ordine, con un attacco secco a 2 km dal traguardo.
Norvegia che colonizza tutti i primi 7 posti della classifica generale, visto che nel primo gruppetto inseguitore, con 7 atleti, il quarto posto in volata è andato ad Haavard Moseby, che ha battuto nell’ordine Andreas Fjorden Ree, Erik Valnes ed Mattis Stenshagen. Il primo del resto del mondo è stato il russo Savelii Korostelev, sempre più protagonista ad altissimi livelli, mentre è nono un ottimo Mathis Desloges. Chiude la top ten lo svizzero Beda Klee, che vince la volata su Lapalus per la gioia del pubblico di casa.
Peccato per Elia Barp, tredicesimo e anche oggi il migliore tra gli azzurri, che forse si è fatto trovare un po’ chiuso nel gruppo nel momento clou della gara e ha faticato a trovare spazio per provare a rientrare subito. L’azzurro ha dovuto anche faticare per provare a riagganciare il gruppetto degli immediati inseguitori, dove c’erano altri norvegesi, Korostelev e Desloges, rimanendo da solo a bagno maria per qualche chilometro. Poi ha proseguito insieme ai francesi Lapalus e Lapierre e allo svizzero Klee, che nel finale lo hanno tenuto dietro. Per lui oggi anche qualche problema di tenuta degli sci in salita.
Più attardati in classifica gli altri azzurri, che hanno pagato il cambio di ritmo di metà gara. 27esimo Martino Carollo, che ha battuto di poco Simone Daprà, 29esimo, che con questa bella prova ha quasi sicuramente conquistato il pass per le olimpiadi. Poco dietro ecco Davide Graz, 32esimo, mentre Francesco De Fabiani è stato il primo a perdere contatto con il gruppo di testa ancor prima di metà gara e ha chiuso al 44esimo posto a quasi 4′ di ritardo dal vincitore. Deludono Mika Vermeulen ed Edvin Anger: il primo ancora in ripresa di condizione dopo i problemi fisici, il secondo molto penalizzato dalla qualità degli sci.
Classifica finale, TOP 10
- J. Klaebo (NOR) 48’29.0
- E. Iversen (NOR) +5.6
- H. O. Amundsen (NOR) +7.0
- H. Moseby (NOR) +50.3
- A. F. Ree (NOR) +50.7
- E. Valnes (NOR) +51.3
- M. Stenshagen (NOR) +52.7
- S. Korostelev (AIN) +54.2
- M. Desloges (FRA) +1’05.4
- B. Klee (SUI) +1’22.4
Gli italiani al via
13. E. Barp +1’24.8
27. M. Carollo +2’32.8
29. S. Daprà +2’35.0
32. D. Graz +2’49.0
44. F. De Fabiani +3’52.8


