Un’ultima serie di tiro decisiva e assolutamente pazza ha consegnato ad Isak Leknes Frey la medaglia d’oro dei Campionati Europei di biathlon a Sjusjoen, accarezzata già nelle prime due giornate di gare individuali ma sfuggita dalle mani per mano dei francesi.
Oggi il norvegese ha invece preso il comando nella seconda serie a terra, mettendosi decisamente alle spalle gli inseguitori grazie ad un triplo zero finché nell’ultima serie ha rischiato di vedere sfumare l’oro a causa di un doppio errore. Ma Gaetan Paturel, vincitore della sprint, e il finlandese Arttu Heikkinen non hanno saputo approfittare della defaillance del leader della gara, ed entrambi mancano tre bersagli nell’ultimo poligono, sprofondando in classifica.
Riescono a portarsi in zona podio invece Leonhard Pfund e Simon Kaiser, con uno zero nel momento decisivo. Tagliano rispettivamente il traguardo con un ritardo di 16″9 e 28″1 dal vincitore, che si è però concesso una passerella di fronte al pubblico di casa. Nulla da fare per Martin Nevland, che prova a riagguantare Kaiser per salire sul podio, ma si ferma in quarta piazza a 47″8 dalla testa.
Entra in flower ceremony anche Didier Bionaz, autore di un’ottima pursuit (secondo nel Pursuit time a parimerito con Pfund), partendo dalla 23esima posizione. L’azzurro, con 3 errori totali, è apparso quest’oggi ben più a suo agio al poligono, e questo gli ha permesso, grazie anche al miglior course time, di risalire fino alla flower ceremony, dietro il francese Paturel.
Ma per l’Italia c’è anche un’altra prestazione straordinaria, quella di Daniele Cappellari, che taglia il traguardo in 14esima piazza partendo dalla 45esima posizione. Il fornese, con un quadruplo zero rapido, conquista così il Pursuit Time di giornata.
Più indietro gli altri azzurri: Marco Barale è 28esimo con 2 errori, guadagnando comunque 10 posizioni rispetto alla sprint, mentre Christoph Pircher, più falloso con 5 bersagli mancati, chiude in 33esima posizione.
CLASSIFICA FINALE – Top 10
- I.L. Frey (NOR) 33’44″7 (0-0-0-2)
- L. Pfund (GER) +16″9 (1-0-0-0)
- S. Kaiser (GER) +28″1 (0-1-1-0)
- M. Nevland (NOR) +47″8 (0-0-0-1)
- G. Paturel (FRA) +1’01″8 (0-1-1-3)
- D. Bionaz (ITA) +1’03″9 (0-1-1-1)
- A. Heikkinen (FIN) +1’05″1 (0-0-1-3)
- K. Kalkenberg (NOR) +1’12″4 (0-0-1-1)
- J. Marecek (CZE) +1’15″9 (0-0-0-0)
- E. Seidl (GER) +1’19″4 (0-0-1-1)
Gli altri italiani
14. D. Cappellari +1’36″8 (0-0-0-0)
28. M. Barale +2’37″5 (0-1-0-1)
33. C. Pircher +3’06″3 (1-2-0-2)


