Federico Pellegrino vuole chiudere la carriera con un’altra medaglia olimpica e, dopo il doppio argento fra Pyoengchang 2018 e Pechino 2022, è deciso a puntare al tris a Milano-Cortina 2026.
Dopo il ventesimo posto nello skiathlon, il 35enne di Nus punta a riscattarsi lanciando la sfida a Johannes Høsflot Klæbo: “Voglio voltare pagina rispetto allo skiathlon di domenica, dove mi sentivo bene dal punto di vista della forma, ma purtroppo nella prima parte della gara non disponevo di materiale al top, può succedere – ha spiegato Pellegrino ai microfoni della FISI -. Ho subito un’occasione di riscatto nella sprint in classico, dove otto anni fa sono salito sul podio. Sono passati tanti anni, ma ho la stessa voglia di provarci”.
Ciò di cui è sicuro Pellegrino è che sarà necessario passare i primi turni per poi sfruttare l’esperienza su un fondo difficile e umido come quello di Tesero: “Affronto ragazzi molto più giovani e rapidi di me e soprattutto nei primi turni non sarà facile tenere loro testa, però sono convinto che se dovessi andare avanti dopo i quarti di finale, su una neve come quella di oggi e quindi faticosa – ha concluso Pellegrino -. Potrebbero venire fuori le condizioni ideali per fare ancora il colpaccio. Ci proverò come sempre, sapremo come è andata soltanto al traguardo”.

