Non parte con i migliori auspici l’avventura olimpica di Kristine Stavaas Skistad, che sembra avere aperto un conto con la sfortuna in quel della Val di Fiemme, dove nell’ultimo Tour de Ski la norvegese ha dovuto abbandonare il proposito di testare le piste nella sprint in classico a causa di un malanno che l’ha costretta a lasciare la competizione.
Quest’a mattina, vigilia della sprint olimpica, la più grande speranza norvegese per una medaglia nel format è stata protagonista di una rovinosa caduta in pista: sembrerebbe nulla di grave per la 27enne che però è stata vista col naso sanguinante nelle immagini trasmesse da SVT.
“Lei e Ingrid Bergane Aabrekk hanno svolto un duro allenamento insieme e hanno testato la discesa verso il traguardo. Nell’ultima curva prima del traguardo, Aabrekk è caduta e poi Skistad l’ha tamponata. È stata una brutta caduta” ha spiegato Fredrik Aukland, esperto di sci di fondo per NRK, presente allo stadio.
Secondo Aukland, Skistad avrebbe subito anche un colpo alla testa, ma l’aver continuato ad allenarsi sembrerebbe un buon segno: lo stesso tecnico Sjur Ole Svarstad, che dà la colpa dell’incidente all’alta velocità con cui le atlete sono arrivate a quella curva, tranquillizza i media in vista della gara di domani.
“Alcuni atleti sono caduti e hanno preso una botta. Dopo erano un po’ scossi, ma ora hanno finito l’allenamento e sembra che tutto vada bene. Credo che non abbia molta importanza. È bello vedere che sono riusciti a rimontare e a fare qualche altro giro. Hanno superato quell’ostacolo, quindi credo che non abbia molta importanza.”

