TESERO – Al termine della team sprint 6×1.5 km olimpica femminile conclusa in 8ª piazza, la coppia azzurra composta da Iris De Martin Pinter e Caterina Ganz è intervenuta ai microfoni di FondoItalia, con il nostro inviato presente in Val di Fiemme, Ermes Morzenti, al quale ha raccontato le proprie sensazioni ed emozioni.
Di seguito, le parole di Iris De Martin Pinter: “Per me oggi è stata l’ultima gara di questi Giochi. È una decisione presa perché non ho mai fatto una 50 km in vita mia e non mi sembra il caso di provarla ad un’Olimpiade. Preferisco fare un po’ di esperienza prima di buttarmi nella massa. Oggi le sensazioni non erano male, ma neanche buonissime. Ci abbiamo provato ma si è accumulata un po’ di stanchezza. Siamo agli sgoccioli e ci sta. Le gambe iniziano a farsi sentire e durante i Giochi, anche nei giorni di riposo, lo stress si accumula e poi pesa. Se devo fare un bilancio di com’è andata devo essere soddisfatta, perché la strada è quella giusta. Abbiamo lavorato bene, non è arrivato il grande risultato ma sono giovane, devo ancora lavorare tanto e sapevo che non ci sarebbe stato l’exploit. Sono venuta per prendere consapevolezza e fiducia in me stessa e ci sono riuscita. Le mie soddisfazioni me le sono prese e anche in staffetta siamo andate forti, abbiamo dimostrato di esserci, di essere una bella squadra e con il tempo sono sicura che il risultato arriverà. Basta avere un po’ di pazienza”.
Di seguito, le parole di Caterina Ganz: “Oggi ho dato tutto quello che avevo perché non stavo bene. Non ero quella di pochi giorni fa e probabilmente anch’io sto accumulando un po’ di stanchezza. Non credo che farò la 50 km perché comunque ho ancora un mese intero di Coppa del Mondo e sono messa bene nella generale quindi vedrò cosa fare. Noi oggi ci credevamo di poter fare bene, eravamo fiduciose e quello è l’importante. Abbiamo fatto una bella edizione a livello femminile e dobbiamo essere soddisfatte e felici di essere lì a giocarcela con le altre. In altre edizioni non siamo mai state della partita, stiamo crescendo e ai Mondiali il prossimo anno lotteremo ancora. Dobbiamo lavorare e i risultati arriveranno”.
Ganz, poi, parla del rapporto e di cosa significa avere Federico Pellegrino in squadra: “Con Chicco ho parlato tanto in questi anni, soprattutto negli ultimi due. All’inizio ero un po’ assoggettata, ma poi mi sono resa conto di quanto lui sia felice di dispensare consigli quando glieli chiedi. È sempre disponibile a parlare e a consigliare in base alla propria esperienza. Trovo sempre belle parole e bei consigli da parte sua ed è bello e importante per me che faccio parte del settore femminile. Lui è un leader di tutto il gruppo. Le medaglie fanno bene a tutto il movimento”.

