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Biathlon , Milano-Cortina 2026

Biathlon – Milano Cortina 2026, Fillon Maillet diventa il francese più decorato alle Olimpiadi: “Non avrei mai pensato di poter battere questo record. 2030? Inizio a pensarci”

© Dmytro Yevenko

Quentin Fillon Maillet conclude queste Olimpiadi con una medaglia al collo che non sarà d’oro, ma è quanto basta per regalargli il titolo, questo sì estremamente prestigioso, di atleta più decorato ai Giochi Olimpici di sempre, sia per quanto riguarda gli sport invernali che quelli estivi.

“Non è la stessa sensazione di quando vinci l’oro, ma sono felice perché ho conquistato di nuovo una medaglia” ha detto il francese, come riporta l’OIS “Oggi è stata una gara dura, ma sugli sci mi sentivo velocissimo, ed era necessario per prendere il bronzo. Sono davvero orgoglioso di me stesso, perché è la mia nona medaglia: sono diventato l’atleta più medagliato della squadra francese, sia negli sport invernali che estivi. Non avrei mai pensato di poter battere questo record.”

Nonostante i quattro errori, che avrebbero messo fuori gioco chiunque, il francese è rientrato in gara grazie alla forma in pista e nell’ultima tornata riesce a rientrare progressivamente sul tedesco Philipp Horn, superandolo nell’impegnativa salita della radura e staccandolo definitivamente.

“Forse sono diventato un po’ vecchio per il biathlon, ma ho esperienza e conosco molto bene il mio corpo. Sono uscito dall’ultimo poligono con qualche secondo di ritardo rispetto a Philipp, e mi sono detto che potevo batterlo. Ho cercato di sciare il più velocemente possibile per tornare sulla sua scia e poi provare ad attaccarlo. Ed è quello che è successo. Mi dispiace per la Germania ma è stato un ultimo giro davvero durissimo.”

Questi risultati forse stanno mettendo in discussione l’opportunità di ritirarsi e fare un ultimo sforzo per chiudere in casa, con le Olimpiadi che si spostano dalle Alpi italiane e a quelle francesi nel 2030:

“Lo farei non tanto per vincere l’oro nella mass start, ma quando penso ai risultati durante la preparazione, penso a vivere momenti come questo, a essere qui, in questa posizione. È molto difficile riuscirci, ma è proprio questo che mi rende felice: essere in questa posizione, poter fare una grande prestazione. È qualcosa che amo e forse inizierò a pensare un po’ di più alla possibilità di essere alle prossime Olimpiadi, perché amo tutto questo, ma se voglio farlo, devo gestire il tempo con la mia famiglia, devo gestire la mia motivazione. Ma perché no? Sto iniziando a pensarci un po’ di più proprio adesso.”

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