L’Olimpiade di casa non poteva finire in un modo peggiore e più drammatico per Tommaso Giacomel, costretto a fermarsi quando era in testa nella mass start olimpica ad Anterselva. L’azzurro aveva lasciato lo stadio in testa, con la Sudtirol Arena che si stava accendendo per un atleta che emoziona nella sua maniera di fare biathlon. Purtroppo da lì a poco, il campione azzurro ha accusato un forte dolore, gli è mancato il respiro e dopo aver provato a proseguire è stato costretto a fermarsi. L’azzurro ha voluto quindi spiegare cosa è accaduto attraverso un messaggio social nel quale ha cercato di rassicurare tutti.
«Sto bene – se posso dire di stare bene quando ho dovuto ritirarmi mentre ero in testa a una gara olimpica… Subito dopo la seconda serie a terra, il mio corpo in qualche modo ha smesso di funzionare correttamente e facevo davvero fatica a respirare e a muovermi, quindi ho dovuto fermarmi. La sensazione peggiore che abbia mai provato in vita mia finora. Ho provato a sciare molto lentamente nella prima parte del terzo giro, ma il mio corpo non me lo permetteva più. Ho un sacco di pensieri per la testa in questo momento… frustrazione, rabbia, delusione… È devastante. È devastante fermarsi, ma oggi non c’era niente che potessi fare contro il mio corpo. Non è assolutamente la fine dei giochi che speravo, ma non mi arrenderò mai. 4 anni volano e ci riproverò in Francia. Farò dei controlli medici nei prossimi giorni per scoprire cosa è andato storto oggi… Vi terrò aggiornati. Grazie per l’enorme supporto».

