Nella mattinata di oggi, venerdì 20 febbraio, la Svezia ha annunciato la propria selezione per le 50 km in tecnica classica che concluderanno il programma olimpico dello sci di fondo, in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio. Nonostante l’incertezza che circonda la squadra a causa di malattie e potenziali richiami, gli svedesi hanno deciso di riporre la loro fiducia negli atleti già in gara a Tesero, in Italia.
Per gli uomini, in pista sabato 21 febbraio, saranno impiegati William Poromaa, Gustaf Berglund, Calle Halfvarsson e Johan Haeggstroem.
Il CT della nazionale Anders Bystroem ha spiegato a SVT di aver preso contatto con Alvar Myhlback, che ha dichiarato di essere concentrato sulla Vasaloppet: “Abbiamo parlato con Alvar, ma come sapete, è attualmente nel bel mezzo della preparazione per la Vasaloppet. Era quindi impossibile per lui venire qui a gareggiare. Nel settore femminile, la Svezia schiererà Frida Karlsson, Ebba Andersson, Jonna Sundling ed Emma Ribom. Linn Svahn, che si è sentita male poco prima della sprint a squadre di mercoledì, non sarà in gara, così come Moa Ilar, attualmente seconda nella classifica generale di Coppa del Mondo”.
“Abbiamo parlato con Moa Ilar e ci ha detto che la sua forma non era ancora perfetta”, ha spiegato Stefan Thomson, allenatore della squadra femminile, all’Expressen.
C’è ancora un dubbio, però, legato proprio a Frida Karlsson. La bi-campionessa olimpica, infatti, non è scesa in pista oggi a causa di alcuni sintomi influenzali. La nazionale svedese ha quindi dichiarato in un comunicato stampa: “Stamattina si sentiva un po’ male, con lievi sintomi da raffreddore. Aspetterà di riprendere gli allenamenti fino a nuovo avviso”.
Dopo il ritiro di Linn Svahn, Moa Ilar e Maja Dahlqvist, la nazione scandinava non ha più sostituzioni in caso di ritiro della sua leader.

