La Svezia sperava in Calle Halfvarsson nella 50 chilometri in tecnica classica dopo il forfait di William Poromaa, tuttavia il veterano scandinavo non è andato oltre il ventiquattresimo posto a oltre dodici minuti da Johannes Høsflot Klæbo. Una prestazione deludente che ha lasciato l’amaro in bocca al 36enne di Falun che ha concluso così le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
“E’ stata molto dura. All’inizio pensavo di stare abbastanza bene, ma ho dovuto faticare subito e ho sentito che stavo iniziando a perdere, è diventata dura subito. Pensavo che sarei riuscito a farcela se fossi andato piano lassù, ma loro continuavano a martellare, non c’era molto da fare – ha spiegato Halfvarsson ai microfoni di SVT Sport -. Sono fino al traguardo e ne sono felice. L’avevo deciso. Questa è probabilmente l’ultima cinquanta chilometri che correrò, quindi è importante arrivare al traguardo. Mi sarei battuto fino al traguardo per non cadere negli ultimi cinque chilometri, frenare non sarebbe stato divertente”.

