Mathis Desloges è stata una delle grande sorprese delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Con tre medaglie d’argento, il 23enne francese si è confermato uno dei pochi in grado di interrompere il predominio norvegese venendo così nominato portabandiera nella Cerimonia di Chiusura andata in scena all’Arena di Verona.
“È un immenso onore essere portabandiera oltre a rappresentare tutta la delegazione con le mie tre medaglie d’argento. È molto più di quanto potessi immaginare. Ne sono super orgoglioso – ha raccontato Desloges ai microfoni dell’OIS -. Il momento migliore è stata di gran lunga la staffetta. Quella medaglia è stata condivisa con tutta la squadra francese, lo staff, i tecnici e persino gli altri atleti. Passiamo tutto il nostro tempo insieme. Quindi, avere una medaglia al collo come squadra, è stato davvero un momento da non dimenticare mai“.
Il giovane transalpino ha però già nel mirino le Olimpiadi Invernali delle Alpi Centrali 2030 che vedrà la Francia protagonista con Desloges che è pronto a candidarsi come una delle pedine principali per i Bleus: “È già in un angolo della nostra testa. Di tutti gli atleti francesi, perché sarà il momento clou delle nostre carriere, una Olimpiade a casa. Da quello che abbiamo sentito dagli atleti olimpici estivi a Parigi, è stato qualcosa di straordinario. Sarà una festa bellissima – ha aggiunto il fondista francese -. Abbiamo mostrato a tutti cosa fosse la squadra francese di sci di fondo e che abbiamo fatto vibrare molte persone, con i nostri risultati ma anche con noi, con ciò che siamo, in termini di persone, di esseri umani. La gente ha apprezzato. Spero che ci sarà interesse per lo sci di fondo”.

