La caduta patita da Ebba Andersson nella staffetta delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha lasciato senza dubbio il segno sulla 28enne svedese che, nonostante l’oro ottenuto nella 50 chilometri in tecnica classica, non si dà pace per quell’incidente.
Il talento di Delsbo ha spiegato l’accaduto in un’intervista a SVT ripercorrendo quei minuti frenetici che hanno costretto le compagne di squadra a una rimonta per giungere all’argento: “Non avrei dovuto mettere gli sci di taglio e questo me l’ha ricordato anche mio padre. E’ un aspetto che deriva anche da un punto di vista mentale, visto che all’inizio della staffetta ero molto stressata – ha spiegato Andersson -. Sono rimasta bloccata nella neve in curva, tuttavia non in discesa, ma sopra il pendio e questo mi ha fatto perdere molto tempo”.
La svedese ha spiegato come questo episodio le abbia lasciato diversi strascichi anche in vista degli appuntamenti successivi, costringendola a cercare un pronto riscatto: “Si è trattata di una piccola cosa, ma che ha avuto un po’ di conseguenze più grandi. Questo mi ha spinto per diverso tempo a cercare di non trovare la calma che avevo bisogno per arrivare nel migliore dei modi ed è un po’ quello che mi ha influenzato all’inizio della gara”.

