Emilie Fleten ha conquistato per la terza volta in carriera la Vasaloppet, tuttavia l’esperienza è stata tutt’altro che piacevole. La 33enne norvegese si è imposta in campo femminile dovendo far i conti con un percorso reso più complicato da una forte nevicata che ha colpito la località svedese, ma anche con la presenza degli uomini partiti prima di lei.
“È stato assolutamente terribile. Credo di averne avuto abbastanza degli uomini da un bel po’. È stato un caos. Sono contenta di aver vinto, perché lungo il percorso mi sono sentita piuttosto senza speranza – ha raccontato Fleten ai microfoni di NRK -. Mi sentivo come se avessi le lacrime in gola, perché si fermavano a ogni pendenza. E poi è diventato una fisarmonica”.
Oltre a ciò, la scandinava ha dovuto far i conti con una partenza rivedibile che l’ha costretta a sprecare ulteriori energie: “La linea di partenza era davvero pessima, perché ero completamente a sinistra e all’improvviso non c’erano più tracce. Quindi sono finita male. Quando ho lottato per risalire, mi sono ritrovata in un dilemma con una formazione maschile che era come un ostacolo, proprio dove volevo andare forte”

